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Calcio Avellino - Iscrizione al campionato di serie D. Resta in piedi il nodo Stadio

Intanto dalla Curva Sud duro comunicato contro Taccone

Calcio Avellino - Iscrizione al campionato di serie D. Resta in piedi il nodo Stadio

L'Avellino Calcio è ufficialmente pronto a ripartire dopo l'esclusione dalla serie B. In seguito alla decisione del patron della Sidigas Scandone Gianandrea De Cesare di prendere sotto la propria ala la squadra avellinese e finanziarne l'attività, nella giornata di ieri è stata ratificata l'iscrizione in serie D.
Il progetto presentato da De Cesare è ambizioso e attrae tutti i tifosi biancoverdi. Tuttavia con i problemi avuti in serie B con ripercussioni anche sulle serie minori, non è possibile stabilire con precisione in quale girone verrà inserito il Calcio Avellino, anche se diverse indiscrezioni indicherebbero il raggruppamento Lazio-Sardegna come quello più quotato.
Allo stato attuale il campionato dovrebbe cominciare il 2 settembre, anche se non vi è la piena sicurezza a causa di tutti gli incartamenti tra le diverse serie. Da parte sua la società biancoverde spera in uno slittamento così da preparare al meglio la sua formazione.
Resta da risolvere anche la questione dello stadio che la squadra utilizzerà nel corso del campionato. Poiché nella richiesta di iscrizione la società doveva presentare in allegato un campo omologato, gli uomini della Sidigas hanno chiesto ed ottenuto dal sindaco di Montemiletto, Agostino Fruncillo, il permesso per l'utilizzo dello Stadio Fina di Montemiletto per svolgere il campionato di Serie D.
Nella giornata di ieri, tuttavia, è arrivata la precisazione dell'ex presidente Walter Taccone che ha affermato di non essere mai stato contattato dalla proprietà della società Calcio Avellino Ssd con la quale ha auspicato di avere un incontro per "consentire al neonato club di poter disputare il prossimo campionato nell'impianto sportivo della città", ossia lo Stadio "Partenio", con la benedizione del sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi arrivata qualche ora più tardi.
Essendo poco il tempo a disposizione per formalizzare l'iscrizione al campionato, tuttavia, la società ha preferito affidarsi ad un campo libero e disponibile, quello di Montemiletto, per poi riservarsi in un secondo momento trattative con il Comune capoluogo per poter accedere allo stadio cittadino.
Intanto tra i tifosi proprio la questione stadio e logo per la nuova squadra ha suscitato qualche polemica. In particolare la Curva Sud ha inviato una nota stampa nella quale prende di mira l'operato dell'ex presidente Taccone. Si legge, infatti, nella prima parte del comunicato: "Prima di dire la nostra, abbiamo atteso l’evolversi della situazione ed abbiamo rispettato il dolore del popolo biancoverde, dopo la non ammissione al campionato di serie B.
Abbiamo combattuto contro noi stessi per non rispondere alle farneticanti, irriguardose e becere dichiarazioni del Sig. Taccone che, in uno dei suoi ultimi comunicati, ha affermato di sentirsi vicino al dolore della tifoseria. 
Anche stavolta siamo di fronte a semplici annunci e solite promesse. Dice di voler restituire i soldi a chi ha sottoscritto gli abbonamenti. Dice di essere disponibile a concedere lo Stadio Partenio-Lombardi alla nuova società, titolare del titolo sportivo. 
La pazienza verso questo individuo e verso la sua famiglia è finita.
Aspettiamo i fatti ! Ci sembra comico che, un giornale da sempre servile nei suoi confronti, ora venga diffidato dallo stesso Taccone. Evidentemente questo soggetto non conosce bene noi e la nostra tifoseria. Non ci bastano le promesse. Deve risolvere le due questioni subito ! Siamo pronti a manifestare con un corteo che partirà da sotto casa sua (Piazza Libertà) fino al Corso Vittorio Emanuele (dove ha l’attività) fino a raggiungere l’abitazione del figlio Massimiliano.Il nostro vero disagio è vederli ancora nella nostra città. In secondo luogo, abbiamo atteso l’esito del bando per l’assegnazione del titolo sportivo e con felice stupore abbiamo notato ancora interesse, da parte di imprenditori locali e forestieri, verso questa piazza.La scelta è caduta sul Sig. De Cesare a cui auguriamo le migliori fortune (ovviamente anche nel nostro interesse). A De Cesare vogliamo ricordare che il calcio ad Avellino fa rima con un solo logo e una sola denominazione".

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