CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Attualità

Avellino - Dieci sforamenti di Pm10 in un mese: scatta il nuovo piano anti inquinamento

Avellino - Dieci sforamenti di Pm10 in un mese: scatta il nuovo piano anti inquinamento

Non c'è tregua per l'inquinamento ad Avellino giunto al decimo sforamento di Pm10 certificato dall'Arpac nei primi 30 giorni del nuovo anno. Il  Comune ha dovuto così obbligatoriamente intervenire con nuove misure per ridurre l'inquinamento atmosferico.
Per contrastare il bollino nero del capoluogo sarà messo in campo un nuovo piano che prevede prima di tutto il fermo per tutto il mese di febbraio della circolazione delle auto e delle moto più obsolete e maggiormente inquinanti. La limitazione della circolazione interesserà tutte le auto con motore a benzina pre Euro3 e a diesel pre Euro4.
Si tratta del primo provvedimento anti inquinamento per il 2018 nell'ambito dell'accordo preso tra i 10 comuni della prima cintura urbana nei dintorni di Avellino (Avellino, Atripalda, Manocalzati, Montefredane, Capriglia Irpina, Aiello del Sabato, Grottolella, Contrada, Ospedaletto d'Alpinolo e Summonte) per tutelare la qualità dell'aria.
Ora sarà redatta e firmata una nuova ordinanza che dovrà essere recepita ed armonizzata da tutte le amministrazioni che hanno sottoscritto l'accordo.
Il piano prevede, dunque, il blocco della circolazione a tutti i veicoli circolanti nei centri urbani dei comuni di fascia A (ad alta densità urbana), sprovvisti della certificazione Euro4 per i motori a diesel ed Euro3 per quelli a benzina nella fascia oraria che va dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 20.00 per almeno 30 giorni.
Inoltre è previsto il divieto di tenere acceso il motore durante la sosta di tutti i veicoli per almeno 90 giorni, ed anche lo stop totale della bruciatura di residui vegetali o altri materiali connessi alle attività agricole per almeno 30 giorni sia nei comuni ad alta densità urbana, sia in quelli montani e pedemontani.
Inoltre si interverrà anche sul regolamento della temperatura negli edifici pubblici e privati per 30 giorni sia nei comuni di fascia A che di fascia B.
Avellino continua a combattere contro l'inquinamento, mentre arrivano dure le denunce di Legambiente che ha inserito il capoluogo tra le 39 città più inquinate in Italia e quella della Codacons che nei prossimi giorni presenterà un esposto nelle Procure e nelle Prefetture per chiedere il commissariamento dei Comuni della Campania che nel 2017 hanno sforato i limiti annuali di polveri sottili nell'aria, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Secondo i dati registrati dalla centralina dell'Arpac, l'aria ad Avellino e nella prima cintura urbana sarebbe irrespirabile un giorno ogni tre. Un dato devastante che ha spinto il Comune di Avellino e quelli limitrofi ad agire con maggiore incisività e velocità.

Condividi: