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Avellino - La Giunta approva il previsionale 2018/2020: entro fine mese in Consiglio per scongiurare il commissariamento

Avellino - La Giunta approva il previsionale 2018/2020: entro fine mese in Consiglio per scongiurare il commissariamento

Dopo tante polemiche e rinvii, il Bilancio di previsione 2018/2020 del Comune di Avellino è stato approvato in Giunta e ora dovrà passare per il Consiglio comunale. Un via libera che sarebbe dovuto arrivare entro il 31 marzo, ma che invece arriverà nei prossimi giorni rispettando il termine della fine del mese, imposto dalla Prefettura per scongiurare il commissariamento.
E' stato un "lavoro immane di pulizia e risanamento", come spiegato dal vicesindaco con delega alle Finanze Maria Elena Iaverone, che ha permesso di "lasciare i conti in ordine. Si tratta di un bilancio veritiero".
Il documento definito ieri dopo tante difficoltà, è l'ultimo dell'amministrazione Foti prima delle prossime amministrative e rappresenta una sorta di testamento politico oltre che economico della squadra di governo e la meta finale del percorso fatto in questi ultimi 5 anni di mandato.
"Lascio il Comune con la consapevolezza di aver trasferito alla prossima amministrazione una situazione sicuramente meno difficile di quella che ho trovato io", ha commentato il sindaco Paolo Foti a riguardo. Il bilancio, infatti, si chiude in pareggio con 210 milioni di euro in entrata ed altrettanti in uscita, nonostante gli 8 milioni di nuovi debiti emersi all'ultimo momento e relativi alle precedenti amministrazioni che hanno portato ad un ulteriore slittamento dell'approvazione del bilancio.
I punti inseriti nel previsionale 2018/2020 riguardano il recupero dell'evasione, la previsione di oltre 20 milioni di euro di opere pubbliche, la bonifica dell'ex Isochimica e soprattutto due annose questioni che hanno tenuto impegnato il Comune negli ultimi mesi: l'Acs e il Teatro "Carlo Gesualdo".
Per quanto riguarda l'Acs è stata approvata la ricapitalizzazione per 782mila euro, più altri 327mila euro previsti per le somme rivendicate dalla partecipata nella riconciliazione tra debiti e crediti. Per il Teatro Gesualdo, invece, sono stati stanziati 370mila euro per sostenere il Massimo cittadino.
Per le opere pubbliche sono previsti 17 milioni del Bando nazionale per le periferie, 1,2 milioni per rifare l'asfalto in diversi punti della città e i fondi per la conclusione dei lavori del Centro per l'Autismo. Infine, per la bonifica dell'ex Isochimica sono stati previsti 13 milioni di euro.
Insomma un iter tortuoso, ma che sembra essere arrivato ad una soluzione che verrà presentata nelle prossime settimane in Consiglio nella speranza di una veloce e indolore approvazione.

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