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Avellino - Lavori al palo per Piazza Castello e la ditta chiede circa 5 milioni di risarcimento

Avellino - Lavori al palo per Piazza Castello e la ditta chiede circa 5 milioni di risarcimento

Oltre il danno anche la beffa. Ai disagi collegati ai tanti ritardi nei lavori di Piazza Castello, ora si aggiunge anche il contenzioso tra il Comune di Avellino e l'impresa napoletana "Cogepa" che risulta attualmente affidataria dei lavori dell'agorà cittadina, di Collina della Terra e Piazza Duomo. Una querelle che potrebbe creare ulteriori problemi economici alle casse dell'amministrazione.
La Cogepa, infatti, ha citato in giudizio il Comune di Avellino per il blocco delle opere di cui detengono l'appalto, richiedendo un risarcimento di 4,8 milioni di euro. Si tratta di una battaglia legale iniziata circa 20 anni fa quando la Cogepa, avendo vinto una causa contro l'amministrazione per la mancata consegna dei lavori relativi al Pip di Parco Santo Spirito, aveva ottenuto il riconoscimento di un diritto al risarcimento pari a 1,2 milioni di euro. Risorse previste in un apposito debito fuori bilancio. Ora il Comune spera di riuscire a spuntarla in appello.
La situazione, tuttavia, appare critica in quanto questa querelle giudiziaria tra le due parti potrebbe determinare ulteriori rallentamenti sulla conclusione dei lavori nell'area di Piazza Castello e Piazza Duomo, oggetto di quest'ultima richiesta di risarcimento di quasi 5 milioni di euro.
Per ora il cantiere di Piazza Castello rimane bloccato a causa dell'impasse giudiziaria e amministrativa che grava sull'agorà dal sequestro avvenuto nel 2014. Stando alle condizioni attuali, tra continui rinvii, è probabile che ci vogliano ancora altri tre anni per completare l'opera, poiché per avere il certificato di avvenuta bonifica da parte dell'Arpac e passare così al dissequestro, serviranno ben sei campionamenti delle acque sotterranee, uno ogni sei mesi.
Insomma una situazione difficile che crea ulteriori problemi ai cittadini che da anni attendono che quest'area venga conclusa e resa fruibile.

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