CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Attualità

Emergenza rifiuti - L'umido torna allo Stir per due mesi, prima di attivare il sito di Parolise

Emergenza rifiuti - L'umido torna allo Stir per due mesi, prima di attivare il sito di Parolise

Nuovi risvolti nell’ambito dell’emergenza rifiuti che ormai da mesi sta attanagliando l’Irpinia. negli ultimi giorni si è discusso della possibilità di appoggiarsi all’isola ecologica di Parolise per la trasferenza dell’umido prima di trasferirlo definitivamente al Nord per lo smaltimento vero e proprio.
Ora quella possibilità sembra quasi certa, tanto che IrpiniAmbiente ha pensato di portare l’umido allo Stir di Pianodardine per i prossimi due mesi, tempo necessario ad adeguare l’area di Parolise per accogliere l’umido.
Si tratta di un piano di emergenza che IrpiniAmbiente proporrà ai Comuni ed è molto probabile che questi ultimi accetteranno. Ovviamente bisognerà prima aspettare i pareri delle autorità competenti riguardo la messa in sicurezza dello Stir che, se saranno favorevoli, permetteranno all’iter di partire.
Anche i comitati ambientalisti che si battono per la tutela della Vale del Sabato hanno fatto sapere di essere disposti ad accettare che i rifiuti organici arrivino a Pianodardine per qualche mese a patto che siano rilasciate le dovute autorizzazioni, “Tale apertura, però, non vuol dire che siamo disposti ad accettare la creazione di un nuovo impianto per completare l’intero ciclo”, ha precisato Franco Mazza del Comitato  “Salviamo la Valle del Sabato”.
Per permettere al progetto di andare avanti, sarà fondamentale la conferenza dei servizi fissata per l'11 giugno in Regione Campania, durante la quale saranno messe in evidenza le condizioni in cui versa l'ex Cdr e come sarà possibile procedere.
Si tratta ovviamente sempre di soluzioni tampone, perché il vero obiettivo rimane sempre quello di trovare un modo definitivo per portare avanti l’intero ciclo di smaltimento in provincia, così da abbattere sensibilmente i costi.

Condividi: