CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Attualità

Sanità - Nuovo Piano della Regione: gara tra Irpinia e Sannio per il Dea di secondo livello

Sanità - Nuovo Piano della Regione: gara tra Irpinia e Sannio per il Dea di secondo livello

Cambiamenti in vista per la sanità in Irpinia e Sannio. Novità che mettono inevitabilmente in competizione le due province in quanto nei prossimi tre anni si deciderà se il Dea di Secondo Livello, ossia il Dipartimento di emergenza e accettazione che svolge funzioni di pronto soccorso e comprende varie unità operative incentrate sulla cura del paziente in area critica, dovrà rimanere all'Ospedale "Moscati" di Avellino, oppure al "Rummo" di Benevento.
Una decisione inserita nell'aggiornamento del Piano Ospedaliero Regionale pubblicato sul Bollettino Ufficiale che modifica la programmazione triennale varata nel 2016.
Come si evince dal nuovo provvedimento, la presenza dei due Dea di secondo livello nella macrearea Irpinia-Sannio, rappresenta "un'eccezione derivata da una condizione preesistente. Essa troverà la sua naturale evoluzione nel corso del triennio, in riferimento all'applicazione dei Piani di efficientamento e allo studio dei volumi".
Ovviamente la speranza, ma anche in un certo senso quasi una convinzione, è che questa vicenda fra tre anni possa anche portare a mantenere entrambi i dipartimenti.
Il nuovo piano prevede una riduzione dei posti letto da 2790 a 2774. Sul territorio irpino l'Ospedale di Sant'Angelo dei Lombardi rimane presidio ospedaliero con Pronto Soccorso, sede di Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura a valenza diurna. Viene confermato anche come struttura di Riabilitazione in quanto all'interno del presidio opera la "Fondazione Don Gnocchi " che gestisce l'attività di riabilitazione intensiva per conto dell'Asl di Avellino, già con 15 posti letto di Cardiologia e Rianimazione data la particolare collocazione geografica.
Confermato il Pronto Soccorso ad Ariano Irpino come spoke nella rete cardiologica e nella rete ictus, oltre che il punto nascite. L'Ospedale di Solofra mantiene il Pronto Soccorso, il punto nascite e la pediatria, spoke di primo livello per la rete emergenza pediatrica.
Per quanto riguarda il "Moscati" si passa da 572 a 562 posti letto, la Casa di Cura "Villa Esther" perde i 49 accreditati, "Villa Maria" a Baiano ne conserva 20, "Villa Maria" a Mirabella Eclano ne guadagna 20 passando da 40 a 60; "Villa dei Pini" ad Avellino scende da 150 a 48, "Santa Rita"  di Atripalda invece sale da 105 a 114, mentre rimane invariato il numero (116) alla Clinica Montevergine di Mercogliano.
Inoltre nel Piano è prevista anche la riconversione dei presidi di Bisaccia in Ospedale di Comunità e la messa a norma del presidio di Ariano Irpino, Sant'Angelo dei L. e Solofra. 

Condividi: