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Vaccini - Dati confortanti in Irpinia, possibilità di mettersi in regola fino a fine marzo

Vaccini - Dati confortanti in Irpinia, possibilità di mettersi in regola fino a fine marzo

La provincia di Avellino si è dimostrata assolutamente virtuosa sulla questione reltiva all'obbligo di vaccinazione per i bambini e i ragazzi fino ai 16 anni, che nelle ultime settimane sta interessando tutte le regioni d'Italia. 
I dati sono assolutamente soddisfacenti e parlano chiaro: in Irpinia il 99,8 % dei bambini si è sottoposto al vaccino esavalente, ossia quello antipolio, antiemofilo, antidifterite, antitetano, antipertosse e antiepatite B. In questo modo risulta superata la soglia - immunità fissata al 95%.
Per quanto riguarda, invece, i vaccini antimorbillo, antirosolia e antiparotite la percentuale si aggira attorno al 93%. Fermo, invece, al 54% il vaccino antivaricella previsto solo per i nati dal 2017 in poi, mentre gli altri 9 sono obbligatori per tutti da 0 a 16 anni.
Dati confortanti e che lasciano presagire che la percentuale potrebbe anche salire e arrivare al 100% della copertura in quanto il termine ultimo per vaccinarsi è stato prorogato fino a fine mese per volere della Regione Campania rispetto alla data iniziale del 10 marzo.
C'è tempo, dunque, fino alla fine di marzo per presentare alle scuole la dovuta documentazione che attesta la profilassi degli alunni fino ai 16 anni o in alternativa la richiesta di prestazione presso l'Asl di riferimento.
Ricordiamo che la Legge Lorenzin impone il rispetto degli obblighi vaccinali come requisito per l'ammissione all'asilo nido e alle scuole dell'infanzia per i bambini da 0 a 6 anni, mentre dalla scuola primaria in poi i bambini e i ragazzi hanno l'accesso garantito, ma nel caso non siano stati rispettati i precetti, l'Asl avvierà un percorso di recupero oltre alla possibilità di prescrivere sanzioni amministrative da 100 a 500 euro.

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