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Cronaca

Inquinamento del Fiume Sabato: la Procura apre un'inchiesta per disastro ambientale

Inquinamento del Fiume Sabato: la Procura apre un'inchiesta per disastro ambientale

Dopo la moria di pesci che si è verificata nei giorni scorsi nel Fiume Sabato,al confine tra i comuni di Montefredane e Prata P. U., l’Asl di Avellino ha deciso di effettuare dei prelievi della fauna ittica per portare avanti delle indagini sulle carcasse dei pesci provenienti dal fiume.
In attesa dei primi risultati delle analisi, continuano le indagini per  eventuali responsabilità di quello che rappresenta un vero disastro ambientale che va ad intaccare ulteriormente il già delicato equilibrio del Fiume Sabato, tenendo conto anche degli sversamenti inquinanti scoperti qualche giorno fa. 
Intanto anche la Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta riguardo l’inquinamento del Fiume Sabato, ipotizzando il reato di disastro ambientale.
Proprio lunedì scorso un gruppo di amici attirato da un odore nauseabondo ha scoperto per caso un tubo di scolo che sversava nel Fiume Sabato liquidi color ruggine. Intorno alla tubatura galleggiavano delle carcasse di pesci.
Insomma sversamenti illegali che hanno causato un evidente danno alla fauna ittica del fiume, ma soltanto dopo i primi risultati delle analisi dell’Asl si potrà capire di che tipo di liquidi si tratta, ma soprattutto quali provvedimenti prendere in questi casi.
L’inquinamento della Valle del Sabato e dell’omonimo fiume è cosa risaputa, tanto che associazioni e cittadini da tempo portano avanti la propria battaglia per tutelare questa porzione di territorio. 
Sono tante le segnalazioni, non solo di recente, di privati cittadini che comunicano situazioni ambigue legate a possibili sversamenti di liquami inquinanti sia nel Fiume Sabato che nel Fiume Calore.
Ora con le analisi dell’Asl e l’inchiesta della Procura forse ci si mobiliterà ufficialmente per la salvaguardia della valle del Sabato.

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