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Cronaca

Omicidio-suicidio in Svizzera: Capriglia piange Cesarina

Omicidio-suicidio in Svizzera: Capriglia piange Cesarina

Tragedia in Svizzera:  Cesarina Ruta, 54enne di origini irpine ma nata in Svizzera da genitori emigrati da Capriglia Irpina per cercare fortuna, è stata trovata riversa sul letto in una pozza di sangue nella sua abitazione di Trimbach, nel Canton Soletta nella quale viveva insieme al marito e all’ultima figlia 25enne. Cesarina è stata uccisa con un colpo alla testa inferto con un corpo appuntito. Con lei anche il marito, Urs Widmer, che è stato ritrovato impiccato.
La 54enne lavorava in una casa di cura; sono stati proprio i colleghi, preoccupati dall’assenza della donna al lavoro, ad allertare i figli dei due coniugi. L’ultima figlia insieme alle sorelle della donna si sono immediatamente precipitate sul posto, ma non riuscendo ad entrare in casa, hanno allertato le forze dell’ordine che hanno forzato la porta.
Quando sono entrati in casa la Polizia e i familiari si sono ritrovati davanti la scena agghiacciante. Secondo gli inquirenti che hanno effettuato i primi rilievi nell’appartamento, si tratterebbe di omicidio-suicidio.
Insomma un dramma familiare consumatosi tra le mura che i due coniugi condividevano da quasi 30 anni.
Intanto sull’episodio è stata aperta un’inchiesta, ma sembra che si prediliga proprio la pista dell’omicidio-suicidio.
Gli inquirenti hanno disposto l’autopsia dei due corpi per chiarire le cause della morte e indicare l’ora in cui si è consumato il dramma. 
Intanto la notizia ha generato incredulità e sconforto anche a Capriglia Irpina dove i familiari della donna non riescono a spiegarsi la motivazione che ha spinto il marito di Cesarina ad ucciderla e poi a togliersi la vita. 

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