CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Cronaca

Svolta nell'omicidio di Galyna, arrestato 63enne di Serino

Motivi passionali e di gelosia alla base dell'omicidio: arrestato il 53enne Gennaro Rodia di Serino. Fondamentale il ruolo dei Ris

Svolta nell'omicidio di Galyna, arrestato 63enne di Serino

Era il 5 giugno quando il corpo senza vita di Galyna Dotsyak veniva trovato sul Monte Terminio a Serino. Il mistero intorno alla badante ucraina si è sciolto solo ieri quando i carabinieri della Compagnia e del Nucleo Investigativo di Avellino hanno dato esecuzione al provvedimento di fermo nei confronti di Gennaro Rodia 63enne di Serino, indagato per omicidio e soppressione di cadavere. Le indagini hanno portato ad accertare che  l’uomo abbia ucciso Galyna a bastonate, per motivi passionali e di gelosia, e poi sepolto la donna con la quale aveva una relazione extraconiugale.
L'ucraina infatti, innamorata di un altro uomo, aveva deciso di porre fine alla relazione, la notizia aveva evidentemente scatenato l'ira dell' aggressore. L’omicidio, in base a quanto ricostruito, sarebbe avvenuto il 16 maggio 2011, data della scomparsa della donna dall’abitazione dell’anziano presso cui svolgeva l’attività lavorativa di badante, mentre il cadavere è stato rinvenuto, sotterrato nei boschi del Monte Terminio, circa 20 giorni più tardi, ovvero il 5 giugno 2011. La ricostruzione dell'accaduta è stata possibile anche grazie alla collaborazione della Sezione di Biologia del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma. Alla luce degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha emesso un fermo d’indiziato di delitto nei confronti dell’uomo, a cui i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione proprio nella mattinata di ieri. L’uomo è ritenuto responsabile di omicidio aggravato e soppressione di cadavere, e ora è rinchiuso presso la Casa Circondariale di Avellino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Condividi: