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Ariano - L'informazione scientifica ai giorni nostri: premio "Maria Antonia Gervasio" al giornalista RAI Pacifici

Ariano - L'informazione scientifica ai giorni nostri: premio

Continuano gli incontri nell'ambito del percorso di formazione indetto dall'Ordine dei Giornalisti della Campania per il trienno 2017-2019. Appuntamento di grande interesse e attualità quello che si è svolto questa mattina presso la sede Biogem di Ariano Irpino che ha affrontato il tema "Scienza e informazione, tra deontologia e nuove frontiere".
L'incontro di questa mattina è stato anche l'occasione per consegnare il premio "Maria Antonia Gervasio", alla sua seconda edizione, al giornalista RAI Giorgio Pacifici, responsabile della Redazione Scienze del TG2, per il suo impegno nella divulgazione del sapere scientifico attraverso report e documetari realizzati nel corso degli anni su tematiche di stampo scientifico.
Inoltre l'incontro è servito a presentare anche l'anteprima del meeting le “2ue Culture”, il tradizionale appuntamento nel segno del dialogo tra scienza e umanesimo giunto ormai alla decima edizione e che quest'anno si svolgerà dal 5 al 9 settembre: "Il meeting sarà una grabde occasione di arricchimento", ha commentato Ortensio Zecchino presidente della Biogem. Sarà in quella occasione che saranno attribuiti anche gli altri due riconoscimenti del Premio “Biogem Maria Antonia Gervasio”, quelli a concorso. Sono previsti 1000 euro per l’autore del miglior servizio sul tema “Ultime notizie dallo spazio: i nuovi studi sul cosmo” e 500 euro per il miglior elaborato prodotto da giornalisti under 30 su argomento scientifico. Per iscriversi al concorso c’è tempo fino al 31 agosto, secondo le modalità contenute nel bando pubblicato sul sito www.biogem.it
All'appuntamento di oggi erano presenti oltre al presidente Zecchino e al giornalista RAI Giorgio Pacifici, anche Ottavio Lucarelli Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania e Carlo Verna Presidente dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti. In aula, anche il sindaco di Ariano nonché Presidente della Provincia, Domenico Gambacorta.
"Siamo di fronte alla seconda edizione del Premio "Maria Antonia Gervasio", una giovane ragazza stroncata da un brutto male e che ricordiamo con affetto", ha esordito Zecchino che ha fatto gli onori di casa e che ha continuato: "Noi diamo sostegno ad un premio che vuole avere un significato particolare perché Biogem si occupa di biomedicina. La diffusione della cultura scientifica alla società è una necessità imprescindibile".
"Oggi il giornalismo scientifico è importantissimo per la vita democratica perché il contesto ci chiede maggiore consapevolezza della nostra vita inserita in un sistema scientifico che ha molto da dire. È importante parlare e avere coscienza dei rischi che corriamo ed essere consapevoli della sopravvivenza del pianeta e dei problemi che lo affliggono. È importante saper diffondere il sapere scientifico e tutte le questioni collegate nella maniera giusta. Per questo il premio è andato a Giorgio Pacifici per la sua carriera dedicata alla diffusione del sapere scientifico", ha spiegato Zecchino di fronte ai giornalisti presenti per l'occasione.
"Sono contento che il percorso di formazione organizzato dall'Ordine continui con successo. Con esso cerchiamo di volare alto per dare un piccolo contributo alle eccellenze della Campania", ha spiegato Lucarelli.
Nel suo intervento il Presidente Verna ha sottolineato la capacità di saper informare nella maniera giusta, con un occhio anche al modo di formare i giornalisti di oggi: "Bisogna usare un linguaggio di informazione capace di spiegare con chiarezza alla comunità civile la conoscenza che sta alla base delle informazioni che dobbiamo dare. Se l'informazione specifica non c'è si rischia di fare dei danni. Sicuramente per i giornalisti è importante la formazione sul campo., anche perché lo scenario è cambiato e di conseguenza bisogna cambiare il modo di formare i giornalisti. Purtroppo oggi nel mondo dell'editoria si pensa solo a tagliare, con redazioni sempre più gracili; in questo modo si crea una divisione tra disperati che non hanno lavoro e disperati che non hanno tempo perché sono pochi a lavorare nelle redazioni".
A concludere è stato lo stesso Giorgio Pacifici che ha ammesso di sentirsi molto affine alla kermesse delle "2ue Culture" in quanto egli stesso ha unito due passioni che sono musica e scienza. Ha spiegato come abbia fatto gavetta nel giornalino "Cioè" e al "Monello": "un giornalino per ragazzi che mi ha aiutato a saper spiegare chiaramente le cose. Poi crescendo mi sono dedicato all'informazione scientifica".
Da qui è cominciata la sua passione per la scienza e che lo ha portato a mettersi in gioco per sperimentare nuove scoperte e divulgarle alla società. Pacifici ha poi mostrato immagini e filmati delle sue esperienze come quella che lo ha portato a provare la sensazione di muoversi in assenza di gravità, ad entrare in contatto con importanti scienziati o astronauti come Samantha Cristoforetti, oppure con robot dotati di intelligenza e straordinarie capacità. Insomma una vita spesa all'insegna della scienza e della sua divulgazione.

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