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Il reading concerto dei Lampioni ospite del Caffè Letterario di Avellino

Special content la mostra fotografica di Luigi Cipriano

Il reading concerto dei Lampioni ospite del Caffè Letterario di Avellino

Una domenica fuori dagli schemi, con un AperiSpettacolo al Caffè Letterario di Avellino. Domenica 16 dicembre, si inizia alle ore 19 con l’aperitivo e si continua, alle 20 con una serata all’insegna dell’originalità e della qualità artistica. Di scena ci sarà il progetto “Lampioni”, reading-concerto in cui brevi poesie si alimentano dell’esistenza di ciascuno tra riflessioni e fascinazioni, diventando lo spunto per rievocare problematiche di estrema attualità. 
Le poesie di Domenico Cipriano e la musica degli Elettropercutromba, jazz “made in Irpinia” indirizzato verso suoni elettronici e campionati, con un gusto che si alimenta delle sonorità “ambient” e delle esperienze “davisiane”, frutto dell’incontro tra il tastierista Fabio Lauria, il trombettista Carmine Cataldo e il bassista Paolo Godas. I lampioni delle strade, oggetti metafisici, diventano lo spunto per rievocare problematiche di estrema attualità: così si cela tra i versi anche il tema del lavoro, colto tra suggestioni metaforiche, viaggi autostradali e capannoni vuoti. Eroi del nostro tempo e visioni di luoghi ed amicizie, lontane tra loro per l’emigrazione perpetuata, si ritrovano nell’elaborazione del sogno e nella percezione dei sensi. Un percorso suddiviso in vari frammenti dove parole come “luci” e “notte” diventano ossessive, evocative delle luci e le ombre del nostro tempo, tra ritmi ipnotici e improvvisazioni struggenti o liberatorie, per il dialogo con poesia e la percezione emotiva delle musiche che attraversano le sonorità elettroniche fino ai ritmi tribali dei popoli migranti. Poesie di Domenico Cipriano a musiche originali degli Elettropercutromba per condividere questo dialogo con la notte.
Ad arricchire la serata, una mostra fotografica a cura di Luigi Cipriano, ispirata al progetto Lampioni. La notte nasconde particolari inconsueti, che spesso sfuggono allo sguardo di un passante o di un viaggiatore. Luigi Cipriano racconta, attraverso l’obiettivo, la semplicità delle luci che si intersecano nella notte, paesaggi irpini che sembrano le piste d’atterraggio di un aeroporto, cartelli stradali che segnano la storia di uno sviluppo passato, luci che esprimono il lavoro nelle ore notturne, silhouette che richiamano le note musicali. Piccole stelle artificiali o guardiani malinconici per un dialogo ancora possibile tra luci ed ombre della nostra esistenza. Dopo il reading-concerto si continua con Jazz Dj Set.

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