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SPONZ FEST - Terzo giorno tra lezioni e suoni con protagonisti d'eccezione e Gianni Mura

SPONZ FEST -  Terzo giorno  tra lezioni e suoni  con protagonisti d'eccezione e Gianni Mura

Mercoledì 23 agosto il Rovesciamento sponziano comincia dalla colazione contadina per eccellenza,  l’acqua sala, per rinforzare anima e corpo. 

Dopo il saluto e il ringraziamento delle autorità al suono solenne della fanfara russa di Dobranotch, che da San Pietroburgo arriva a Calitri per rievocare i fasti della Rivoluzione russa, è tempo di mettersi a studiare, anzi a ripetere. Inaugurano infatti le lezioni della Libera Università Per Ripetenti, grande novità di questa quinta edizione che ha già registrato il tutto esaurito di presenze.

Il primo professore in cattedra sarà il portavoce di Amnesty International Riccardo Noury con la lezione sulle rivoluzioni nel mondo arabo dal titolo “Dov’è finita la Primavera? Non ci sono più le Rivoluzioni di una volta?”. Di scottante attualità anche l’argomento che affronterà il ricercatore di fisica sperimentale Piero Martin che, a partire dai grandi sovvertitori del pensiero scientifico dominante del passato (Galileo, Einstein, Fermi), metterà in contrapposizione la scienza rivoluzionaria con le illusioni pseudo-scientifiche, più vicine alla reazione che alla rivoluzione. Ma prima, passeggiata nel bosco con la docente e giornalista scientifica Alessandra Viola, alla ricerca de “L’intelligenza delle piante”. Ma per chi non ha voglia di tornare tra i banchi di scuola le attività sparse tra boschi e campi sono tante: la prima “Ciclo-vagazione” Calitri- Bisaccia, escursione in bicicletta con andatura rilassata e sensoriale con partenza scenografica dal centro di Calitri condotta da FIAB in collaborazione con il Touring Club Italiano; l'incontro "Come guida un ciclo-nauta”; i laboratori per bambini di Giochi d’Ombre con Anusc Castiglioni di Giochi di cartapesta con Margherita Pillot. E poi giochi antichi con anziani del luogo a cura del Museo Etnografico di Aquilonia: “Scuppetta: la rivoltella dei nonni e altri giochi antichi”.Il Lago delle canne nel pomeriggio, assumerà un nuovo volto e si trasformerà nell'Irpinia Woodstock: una giornata all’aperto fra giochi, cibo e musica a cura di Virginio Tenore. Anna Cefalo con Emian Pagan Folk a testimonianza della potenza energetica della verdeggiante Irpinia, Massimo Vietri e i suoi compagni combattenti della Lumanera,  Donato Grasso, con il suo organetto che evoca reminiscenze di terre polverose e popoli lontani, Vito Rago e Vincenzo Serino, due personaggi fiabeschi che cantano le viscere dell’Irpinia, Bellino e il suo piano da S.Andrea di Conza, e Ferdinando, detto Meccanico, che avvita parole intorno ad un perno sonoro.Si ritorna in paese per trovare ristoro alla vineria La Frasca di Diego Sorba a Borgo Castello, nel cuore di Calitridove nel tardo pomeriggio riprenderanno anche le ripetizioni: Luigi Zarrilli, geologo della sede irpina dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia terrà la lezione “Terremoto, io ti conosco! Conoscenza e prevenzione”.E poi le proiezioni di “Irpinia andata e Ritorno” nell'ex cinema Rossini, e i racconti:  “Leonarda” di Rosaria Cianciulli, la storia di Leonarda Cianciulli, originaria di Montella, la prima serial killer donna italiana conosciuta come la ‘Saponificatrice di Correggio’, e "Chromotherapy” di Giuseppe Rossi, storia di Vanessa che vede il mondo in bianco e nero. Al tramonto il paese si anima con i  Cunversazionevoli in “CarbonarAquilonia – Rivolta d’Ottobre in Irpinia”, rievocazione storica a cura del Museo di Aquilonia. La sera è ottima occasione anche per visitare le installazioni di SponzArti, la sezione dedicata all'arte contemporanea: lo Sciopero alla rovescia. Murales a cura del Collettivo Fx in piazza della Repubblica; Gears, l'installazione-performance di Michele Giangrande. A Borgo castello; I pilastri della terra di Virginia Zanetti. sulla strada della Torre di Nanno e al calare delle ombre il Teatro Degli Alberi Uomo e Degli Uomini Cervo di Michele Mariano al lago delle canne. Si aprono i punto ristoro, l’associazione “I uaglioni r’ uhufij”, propone il piatto nazionale del paese – i cavatelli fatti a mano di acqua e grano duro qui nominati "cingoli". L'ora di cena vede anche cominciare l'ultima lezione della giornata, “Il Rovescio della Medaglia – I grandi perdenti nella storia dello sport" con la storica firma sportiva di Repubblica nonché grande esperto di cucina Gianni Mura. Arriva poi il momento di tornare alla musica, e lo si fa in compagnia di un vero artista “rinascimentale”. Compositore, direttore, pittore, specialista sommo di Vivaldi: Federico Maria Sardelli conduce il suo ensemble Modo Antiquo sui sentieri della musica di Carlo Gesualdo e dei suoi contemporanei, proprio su quelle rovine che della famiglia Gesualdo furono possedimento. Il "Concerto sotto corte" evocherà la musica del Trecento italiano: madrigali, ballate, cacce, trotti e saltarelli, mescolando la nobiltà delle note alla bassezza dei contenuti, in un rovesciamento dell’aureo equilibrio fra poesia d’amore e musica sublime che aveva informato tutto lo stilnovo. Mercoledì 23 agosto è il giorno di apertura delle meravigliose e labirintiche grotte. Sono grotte  Resistenti, che da sempre offrono all’uomo riparo, ristoro e protezione, e che si aprono al pubblico dello Sponz con le poesie Vincenzo Costantino Cinaski, le musiche e parole contro il sultano del turco Umut Adan, delle incursioni di Giovannangelo De Gennaro e dello stesso Vinicio Capossela. E poi ancora: la fanfara russa Dobranotch, Victor Herrero, Makardia, Mariachi Tres Rosas, El Besito de la Chnita e Gerardo Balestrieri con le "Canzoni nascoste" del suo quinto album “capace di toccare le corde del cuore (Il Manifesto) la cui “miriade di echi, raffinate citazioni, ammiccamenti e prove di forza ne fa una piccola gemma della canzone italiana contemporanea (SentireAscoltare). Inizia la scoperta del vero protagonista del Fest, scrive Vinicio Caposselail paese. Se ora è svuotato in questi giorni di mondo al rovescio sarà affollatissimo. Se è silente ora sarà echeggiante di suoni. Se è roso da chiacchiere e invidie, ora sarà ronzante d’amore e d’incontro.  Una nuova linfa gli riscalderà le vene di porte, gradini e vicoli. Il mondo al rovescio sul quale è costruito: la grotta tufacea sarà la sede viva di ogni attività. Alle grotte! Al mondo sotterraneo! All’incontrè, dunque! A caposotta!” Dopo le frenesie notturne, si attenderà ancora una volta insieme il sorgere del sole, lungo il Sentiero della Cupa: ad accompagnare il cammino, nel secondo concerto all'alba dello Sponz Fest, il figlio del vento Fabio Minaflautista non convenzionale ed esploratore sonoro con le musiche del suo ultimo lavoro “High winds may exist”.

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