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Allarme smog ad Avellino, ma l'ordinanza Ciampi alimenta solo polemiche

I commercianti in segno di protesta hanno spento alle 18.30 le luci dei negozi

Allarme smog ad Avellino, ma l'ordinanza Ciampi alimenta solo polemiche

Qualità dell'aria in città. Con lo sforamento numero 35, l'amministrazione comunale di Avellino ha applicato il protocollo d'intesa sottoscritto dai Comuni ricadenti nell'area urbana di Avellino il 26 gennaio scorso. Pertanto il divieto di circolazione sarà esteso anche ai mezzi Euro 4 per i motori diesel e fino ad Euro 3 per i motori a benzina. Il divieto è previsto dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20 sull'intero territorio comunale. " Il nostro scopo principale, come amministratori, è quello di tutelare la salute pubblica", spiega il sindaco Vincenzo Ciampi. Eminenti studi confermano che vi sono più dubbi sul fatto che l´inquinamento atmosferico rappresenti un rischio per la salute umana. L´inquinamento atmosferico non agisce soltanto sull'apparato respiratorio; infatti batteri, virus e allergeni come i pollini, o le sostanze contenute nel fumo di tabacco possono causare anche altri disturbi a livello più generale così come le sostanze inquinanti presenti nell´aria. "Siamo putroppo di fronte ad un vero e proprio allarme smog, è un'emergenza che dobbiamo tamponare – prosegue il primo cittadino -. Invitiamo pertanto i cittadini a collaborare per il loro bene e per la salute dei loro figli". L'amministrazione comunale, nel contempo, sta studiando ogni possibile soluzione per limitare i possibili disagi. Il provvedimento del sindaco ha già creato perplessità, dubbi e perfino rabbia tra gli automobilisti dei paesi limitrofi che sono costretti a viaggiare per andare al lavoro e per i commercianti che  quotidianamente sono alle prese con una crisi strisciante determinata dalla scarsa qualità della città capoluogo e in considerazione della concorrenza ormai spinta dei paesi dell'hinterland e delle realtà importanti come Salerno, Caserta e le altre province campane. Niente multe per il primo giorno, una " benevola" concessione dai protagonisti della strada, ma la tensione si avverte nelle parole dei  cittadini alle prese con la politica comunale che non riesce a creare un filtro e risposte positive alle attese e agli impegni pre elettorali. Intanto alle 18.30, luci spente nei negozi da parte dei commercianti in segno di protesta contro l'ordinanza Ciampi.

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