CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Dai Comuni

Amministrative - La Nostra Sant'Angelo si presenta tra le certezze di Marandino e le bordate a Santoro

Comizio di apertura della lista numero 1: la Repole a muso duro contro il capo gabinetto della D'Amelio

Amministrative - La Nostra Sant'Angelo si presenta tra le certezze di Marandino e le bordate a Santoro

Folta partecipazione di cittadini alla prima della lista La Nostra Sant'Angelo  del candidato a sindaco Marco Marandino.  Una  serata all'insegna  delle proposte e delle puntualizzazioni alle " note " della lista Sant'Angelo Futura  del candidato  a sindaco Nicola Santoro.  Dopo Angelo Amoroso nell'iniziale saluto ai tanti cittadini convenuti, l'intervento dell'imprenditore Vincenzo Gargano che ha smontato gli argomenti della lista avversaria relativi alle progettualità in corso e da farsi nel campo dei Lavori pubblici. Gargano non le ha mandate a dire sulle strumentalizzazioni in atto sul Centro Autistico che verrà insediato all'interno dell'Ospedale Criscuoli, così come ha precisato con numeri alla mano, i calcoli errati del candidato Romano della lista Sant'Angelo Futura sul tema dei rifiuti e della differenziata in città. Interventi che si sono succeduti mettendo in evidenza le diverse caratteristiche dei candidati, come  Valeria Braccia che e' intervenuta sul tema dell'integrazione e delle politiche sociali, Giuseppe Gelsomino sulle potenzialità delle contrade rurali e dell'agricoltura come motore sul quale investire per il rilancio dell'economia delle zone interne. Un dibattito che si e' sviluppato tra proposte da attuare come la ricerca dei fondi strutturali evidenziati da Michele Policano e la tensione morale da non disperdere per una socialità positiva da riproporre nel paese attraverso l'impegno quotidiano del volontariato attraverso verso la testimonianza del giovane Gianluca Antoniello.

Un crescendo di emozioni e applausi tra i sostenitori della Lista La Nostra Sant'Angelo che si sono ampliati con l'intervento di Giuseppe Landolfi  che ha rappresentato  il punto di vista della visione giovanile e gli interrogativi che riguardano la discesa in campo del candidato a sindaco della lista Sant'Angelo Futura. Interrogativi sul comportamento e sul modus operandi che hanno fatto breccia tra i molti intervenuti al comizio di apertura.
L'intervento del sindaco uscente Rosanna Repole e' stato incentrato " per dovere di verità " alle risposte all'avversario Santoro che all'esordio aveva espresso giudizi negativi sull'Amministrazione bollandola come " la peggiore amministrazione". Repole ha parlato di "operazione canaglia messa in campo negli ultimi due anni attraverso una macchina del fango con il braccio armato di Rosario Del Priore  con il suo comitato e le sue pseudo assemblee " . L'attuale primo cittadino ha duramente bacchettato Del Priore , reo di " essersi accontentato di due posti nella lista Santoro" e " di essersi messo al servizio di chi per tutta la vita hai combattuto solo per distruggermi facendo invece una cosa molto più grave: non mi hai distrutto con le cattiverie personali ed infondate ma hai buttato fango sulla comunità di Sant'Angelo e poi sei scomparso al momento di prenderti una responsabilità ". Un giudizio negativo che si e' allargato al candidato Santoro definito " Pinocchio  che mente sapendo di mentire." Rivolta al capo gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale retto da Rosetta D'Amelio, la Repole ha rintuzzato l'avversario evidenziando che " non basta dire che con te sindaco alla Regione abbiamo un autostrada aperta. Sant'Angelo non si lascia incantare da queste favole. Il vero santangiolese e' orgoglioso dei rappresentanti regionali importanti come Lorenzo De Vitto, Ciccillo Quagliariello, Mario Sena che hanno difeso seriamente questa comunità. Tu indichi solo una via clientelare da cappello in mano, da secolo scorso" .  Infine, " conoscendo il tuo curriculum politico che e' iniziato da circa 30 anni so che non ti fermerai e continuerai nelle divisioni e nell'alimentare barbarie. Per questo motivo vieni a dirci qualcosa di concreto anche attraverso un confronto pubblico. Noi siamo pronti. Insomma dicci qualcosa: Sant'Angelo che e' comunità intelligente capisce e sa giudicare". Le conclusioni sono state affidate al candidato sindaco Marandino  che ha evidenziato umanità e spessore culturale nella visione proiettata al futuro valorizzando quanto di buono costruito negli ultimi dieci anni. Non sono mancate roventi stilettate per i tanti che " dicono che non posso leggere,  ma gli altri non sanno leggere" . E soffermandosi sul suo handicap, con una sottile ironia ha messo in evidenza "l' handicap dell'ignoranza che non e' curabile". Si e' soffermato sulla sanità e sugli uffici giudiziari rivendicando all'amministrazione la " difesa delle Istituzioni" mettendo i paletti sulle responsabilità dei vari interlocutori ed Enti. Rispondendo al giovane Romano ha messo in evidenza un probabile " conflitto di interessi" ricordando Don Milani come suo punto di riferimento che " e' meglio avere le mani sporche che non le mani in tasca". 
Marandino ha infine chiesto al candidato avversario Santoro se " si e' dimesso da capo di gabinetto al consiglio regionale e da cittadino mi domando quale sarà la sua scelta visto che il Comune ha bisogno di tempo pieno così come l'incarico al consiglio regionale".

  • Amministrative - La Nostra Sant'Angelo si presenta tra le certezze di Marandino e le bordate a Santoro
  • Amministrative - La Nostra Sant'Angelo si presenta tra le certezze di Marandino e le bordate a Santoro
  • Amministrative - La Nostra Sant'Angelo si presenta tra le certezze di Marandino e le bordate a Santoro
  • Amministrative - La Nostra Sant'Angelo si presenta tra le certezze di Marandino e le bordate a Santoro
Condividi: