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Ampliamento Stir - Il Comitato "Salviamo la Valle del Sabato" dice no e va dal Prefetto

Ampliamento Stir - Il Comitato

L'ampliamento dello Stir di Pianodardine ancora una volta al centro delle polemiche dei Comitati ambientalisti. Una delegazione del Comitato "Salviamo la Valle del Sabato" presieduto da Franco Mazza, dopo averne fatto richiesta nei giorni scorsi, è stata ricevuta dal Prefetto Maria Tirone.
L'incontro ha avuto l'obiettivo di mostrare al Prefetto quali siano le reali condizioni e le problematiche della zona in questione che soffre un inquinamento devastante. La delegazione di ambientalisti è giunta in Prefettura munita di un filmato che fotografa la situazione della Valle del Sabato e un dossier di 1500 firme raccolte sul territorio.
La Tirone ha ascoltato con attenzione le richieste e le motivazioni avanzate dal Comitato ed ha inoltre garantito l'impegno per la convocazione a stretto giro con Asl, Arpac, i sindaci della Valle del Sabato e una delegazione del Comitato.
"Salviamo la Valle del Sabato" da sempre si occupa della difesa dell'ambiente e della lotta all'inquinamento. Il summit è servito proprio per dire ancora una volta basta: "A tutto c'è un limite", ha dichiarato Mazza. Quel limite, come mostrato dal Comitato, è stato oltrepassato senza scrupoli creando vicende incresciose come la morte di carpe e lucci nel fiume Sabato a causa di liquami sospetti sversati in acqua attraverso un canale. Sulla vicenda indaga anche la Procura per disastro ambientale, ma per ora i responsabili non sono stati ancora identificati.
Ogni giorno i residenti devono assistere a fumi e miasmi che sono indice di un inquinamento galoppante e che dipendono dalla vicina area industriale, la più grande d'Irpinia, alle porte di Pratola Serra.
Insomma la battaglia del Comitato va avanti per sensibilizzare cittadini e istituzioni e questa volta ad essere preso di mira è proprio l'ampliamento dello Stir, più volte annunciato, al quale l'associazione si oppone con forza per evitare che si vada ulteriormente a peggiorare il già precario equilibrio ambientale della Valle del Sabato.

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