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Avellino - Delrio in Comune: "Con il Bando periferie cancelleremo la solitudine sociale"

Avellino - Delrio in Comune:

Dopo la tappa in Alta Irpinia di questa mattina per la cerimonia di abbattimento dell'ultimo disframma della Pavoncelli bis, nel pomeriggio il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio si è spostato ad Avellino per partecipare al Consiglio Comunale dedicato all'Housing sociale del quartiere Picarelli e al Bando per la riqualificazione delle periferie cittadine.
E' stato proprio il Ministro a chiudere la seduta di Consiglio ribadendo l'impegno del Governo per le comunità dell'Irpinia, mettendo in evidenza lo scopo di voler creare sviluppo e combattere una delle piaghe principali delle aree interne, ossia lo spopolamento. Un obiettivo che passa prima di tutto dalla capacità di saper risollevare e riqualificare le zone meno agiate: "Sono onorato di essere qui, insieme ad Umberto Del Basso De Caro, con il quale lavoriamo per migliorare la vita delle nostre comunità. Conosco le difficoltà in cui i comuni lavorano, ma sappiamo che abbiamo imboccato la giusta strada per la nuova stagione delle comunità locali, che parte dalle aree interne e dalla lotta allo spopolamento. Faccio i complimenti all’Amministrazione Comunale per il risultato raggiunto con il Bando Periferie, con questi interventi vogliamo cancellare la solitudine sociale. Le comunità crescono bene se vivono in modo armonico. Il piano dei bonus edilizi e del bonus sismico, e lo dico in una città segnata da un sisma, dicono che questo Governo ascolta la cittadinanza e mette in condizione i privati di riqualificare il proprio patrimonio edilizio dal punto di vista sismico". 
"Speriamo che questi interventi ci aiutino anche a dare respiro ai settori occupazionali. Non devono esistere periferie "centrali", il Mezzogiorno non è la periferia del Paese. Senza la sua ripresa, l’Italia non si riprende", ha spiegato il Ministro riprendendo il discorso fatto anche questa stamattina a Caposele per sottolineare come la Campania e il Mezzogiorno si stiano dando da fare per recuperare il tempo perduto e rimettersi in carreggiata: "Al Sud ci sono regioni che stanno cambiando passo. Oggi abbiamo abbattuto l’ultimo diaframma della Pavoncelli Bis; questo suggella il fatto che l’acqua, bene comune, deve essere a disposizione di tutti. Abbiamo completato opere epocali, come la Salerno-Reggio Calabria. Pensiamo all'Alta Velocità e alla Stazione Hirpinia".
Da qui il Ministro ha fatto riferimento anche al trasporto pubblico e di turismo: "Abbiamo messo in campo la più grande operazione di sostituzione del parco autobus. Ne cambieremo 2500 all’anno per 15 anni, determineremo una nuova filiera industriale e capirete, qui in Irpinia, a cosa mi riferisco. Dobbiamo far vivere le città e dare dignità al trasporto pubblico. Le gare di appalto dovranno premiare le aziende che decidono di produrre gli autobus qui in Italia e questo darà una speranza anche ai lavoratori di questa terra. Rilanceremo le ferrovie turistiche e la mobilità dolce, un elemento di sviluppo adatto alle aree interne. Le ciclovie italiane, presenti anche a Caposele con quella "dell’acqua", porteranno tantissimi turisti da tutta Europa. Sono felice di trovare una città ed una Provincia pronta a ripartire. I cittadini, le comunità, gli imprenditori dovranno essere preparati a sfruttare queste opportunità. E’ un giorno di festa, ma ce ne saranno degli altri"
E' questo il piano per quello che il Ministro ha definito il "rammendo" delle comunità, puntando su infrastrutture, turismo e trasporti. Riguardo proprio ai trasporti, Delrio ha fatto un passaggio sull'ex Irisbus incalzato dalle domande dei giornalisti: "Altri paesi come la Francia hanno introdotto delle clausole per la produzione nello Stato di committenza. Chi ordina gli autobus ha diritto anche a dire 'si faccia la produzione in Italia'. Questa clausola nel passato non è mai stata usata, ma altri Paesi riescono a farla essere compatibile con la legislazione europea, questo è il punto. Ribadisco che dobbiamo lavorare di più su questa cosa e se è possibile trovare una forma di compatibilità con la legislazione europea, bisogna introdurre delle clausole che favoriscono la produzione nel nostro Paese. Questo potrebbe favorire anche l'ex Irisbus. Con il Ministro Calenda inoltre abbiamo già firmato un decreto da 100 milioni di incentivi alle aziende che producono autobus in Italia. Speriamo di trovare il modo per stimolare la produzione nel nostro Paese".
La seduta di consiglio comunale tuttavia non è stata risparmiata dalle critiche. Se da un lato la maggioranza ha ritrovato una rinnovata comunione di intenti alla presenza del Ministro Delrio, la minoranza ha mostrato le sue titubanze. 
"Oggi si parla di Housing sociale, ma è un Housing sociale che fa acqua da tutte le parti e non dà certezza. Avellino è ormai una comunità che non ha più periferie. Quelli che erano i vecchi quartieri popolari non sono altro che il centro urbano della città. Se non si immagina un progetto serio di accorpare e rendere funzionali questi quartieri al centro urbano della città, noi non andremo da nessuna parte", ha commentato il consigliere Dino Preziosi che ha aggiunto: "Questa è una provincia dotata di assi longitudinali ma non ha assi trasversali. Non ha nemmeno le infrastrutture primarie e senza infrastrutture primarie non si svilupperà mai. E chiedo a lei, signor ministro, di intervenire".
"Questa discussione sembra la perfetta metafora dell’abito di festa. L’abito del dì di festa oggi è la politica. Le grandi speranze, i grandi progetti e un nuovo futuro da ridisegnare. Noi qui abbiamo un grande problema a cui si deve far carico la politica o le classi dirigenti. L’abito buono o si indossa tutti i giorni o è perfettamente inutile. Qualcuno ha parlato di “giorno di festa”, io non voglio assolutamente fare il guastafeste ma non posso non sottolineare che dopo aver riposto l’abito della festa ci si comporta come tutti i giorni. Abbiamo messo l’abito di festa, non togliamolo, soprattutto se riempiamo di speranze gli sguardi degli avellinesi", è stato il commento di Giancarlo Giordano che ha concluso rivolgendosi al Ministro Delrio: " Le chiedo un’inversione di tendenza verso questo comune e centinaia di altri piccoli comuni. Basta ai tagli, i comuni sono alla canna del gas. Questo le chiediamo noi dall’opposizione". - redazione@tusinatinitaly.it

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