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Emergenza rifiuti - Si pensa all'isola ecologica di Parolise per la frazione organica

Emergenza rifiuti - Si pensa all'isola ecologica di Parolise per la frazione organica

Con l’estate alle porta, l’Irpinia sta cercando di organizzarsi come può per sopperire al problema della gestione dei rifiuti, in particolare la frazione organica.
Dopo essersi ripresentata l’ipotesi di riutilizzare lo Stir di Pianodardine per contrastare l’emergenza rifiuti, sul tavolo è giunta anche la possibilità di utilizzare il sito di Parolise come area di trasferenza dell’umido.
Diversi amministratori della Valle del Sabato si sono opposti all’utilizzo dello Stir per evitare nuovi problemi ambientali che si aggiungerebbero a quelli di cui già soffre il territorio in questione.
Da qui l’idea di appoggiarsi a Parolise. Il sindaco Angelo Marallo ha già fatto sapere che il Comune è disponibile ad ospitare la trasferenza della frazione umida in un’isola ecologica già esistente in paese.
In realtà, come spiegato anche dal primo cittadino, l’area sarebbe già predisposta all’uso, “Serviranno solo piccoli interventi per adeguarla alla nuova funzione”. Questi interventi di adeguamento dovrebbero durare circa due mesi prima di mettere in funzione l’area.
Per evitare polemiche Marallo ha messo subito in chiaro che non ci saranno impatti per la comunità, ma che “sarà soltanto un’attività di trasbordo” e soprattutto che si tratta soltanto di “una probabilità”.
Inoltre il primo cittadino ha sottolineato anche il ristoro economico di cui beneficerebbe il comune e che si riverserebbe positivamente anche sui cittadini.
Sostanzialmente i rifiuti che arriveranno a Parolise sosteranno soltanto un paio di ore al giorno prima di essere trasferiti agli impianti di Padova per lo smaltimento vero e proprio.
Insomma un’area di sosta momentanea che dovrebbe accogliere circa 70 tonnellate di umido al giorno, proveniente da Avellino e un’altra quarantina di comuni irpini.
Per ora rimane tutto un’ipotesi, ma non si esclude che al prossimo incontro tra IrpiniAmbiente, la Provincia, il presidente dell’Ato Valentino Tropeano e il Comune di Avellino per discutere dello Stir, si possa parlare concretamente della possibilità di appoggiarsi a Parolise per contenere l’emergenza.

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