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Impianto di compostaggio a Fisciano - Montoro e Mercato San Severino si oppongono

Impianto di compostaggio a Fisciano - Montoro e Mercato San Severino si oppongono

In seguito all'intenzione espressa dal Comune di Fisciano di realizzare un impianto di compostaggio, il Comune di Montoro, congiuntamente con quello di Mercato San Severino, ha deciso di chiedere il ritiro dell'adesione alla manifestazione di interesse e la revoca degli atti amministrativi.
I due Comuni hanno deciso di collaborare per fermare il progetto voluto dall'amministrazione di Fisciano che prevede la realizzazione di un impianto aerobico da 32.000 tonellate annue per il trattamento delle frazioni organiche provenienti dalla raccolta differenziata dei comuni della Valle dell'Irno e non solo.
L'area scelta per l'impianto è la località Prignano che risulta fuori dal territorio di Fisciano e ricadente, invece, in quello di Mercato San Severino e Montoro. Inoltre nel deliberato dei due Comuni vengono ribaditi diversi problemi a partire dalla localizzazione dell'impianto in riferimento ai centri abitati, alle case sparse e alla posizione in relazione alla prevalente direzione dei venti. Inoltre l'impianto rappresenterebbe una possibile fonte inquinante poiché produce anidrite carbonica, ammoniaca e acido solfidrico durante il processo di "degradazione della massa organica, oltre che alla possibilità che l'aria contenga elementi patogeni", si legge nella delibera, nella quale si sottolinea anche l'immissione in atmosfera di polveri sottili dovuti ai processi industriali, oltre che la produzione di percolato.
Ciò che preoccupa maggiormente tuttavia è proprio la poca distanza che intercorrerebbe tra l'impianto di compostaggio e i centri abitati delle frazioni di Acigliano, Pandola, Soccorso, Piazza di Pandola e Figlioli che distano a meno di 500 metri dall'area, mentre gli altri impianti dell'ATO Salerno sono posizionati ad una distanza nettamente superiore, nell'ordine di qualche chilometro.
Insomma le criticità rilevate dai Comuni di Montoro e Mercato San Severino sono diverse e, dopo l'emissione della delibera, bisognerà attendere per capire eventuali risvolti nella speranza che siano positivi per la tutela della salute dei cittadini.

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