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Incontro Rouge-Salzarulo, il commento dei ragazzi: 'Confronto pacato, registriamo un'apertura'

Il sindaco fornirà le planimetrie dei luoghi a disposizione per un eventuale trasferimento del Rouge

Incontro Rouge-Salzarulo, il commento dei ragazzi: 'Confronto pacato, registriamo un'apertura'

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Rouge Spazi Pubblici Autogestiti al termine dell'incontro con il sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo:
“Dopo dieci giorni di silenzio riprendiamo la parola. Intanto grazie a tutti e tutte per gli attestati di solidarietà che ci hanno inondato di gioia ma soprattutto per l’affetto che ci avete trasmesso attraverso le vostre parole e i vostri messaggi. Per chi è abituato a metterci la faccia ogni giorno, stare in silenzio in momenti come questi, non è stato affatto semplice. Ma chi ha tanti compagni non è mai solo, lo abbiamo ribadito in più di una situazione e lo pensiamo tuttora. Questa mattina come ormai era noto a tutti, una delegazione di sette persone rappresentativa del variegato mondo Rouge, ha incontrato il primo cittadino di Lioni, Rodolfo Salzarulo, mentre in tanti aspettavano dall’altra faccia del comune. Un incontro pacato, diretto ed efficace. Per la prima volta una discussione franca e senza toni accesi con l’unico intento di placare gli animi e riaprire la questione degli spazi sociali, a Lioni e in tutta l’Irpinia. Unica nota stonata, l’assenza del delegato alla cultura. Ancora una volta ha perso l’occasione di dimostrare la volontà di non voler seppellire l’ascia di guerra mentre registriamo un’apertura da parte del Sindaco che ha riconosciuto il valore sociale e culturale dei nostri spazi, sottolineando la volontà di far continuare a vivere l’esperienza dei ragazzi di torricellapark. 
Il problema resta lo sgombero della sede di via Torricella: secondo i progetti in corso, i locali dovrebbero essere occupati da apparecchiature della Protezione Civile, a completamento di una riorganizzazione logistica della casa comunale. Il dubbio in ogni caso resta rispetto all’utilizzo sociale della nuova destinazione d’uso, da bene storico-culturale  a deposito di attrezzi e materiale. Nel frattempo, la delegazione è riuscita ad ottenere un rinvio dello sgombero fino al 30 settembre. Nel giro di una settimana, il Sindaco fornirà le planimetrie dei luoghi a disposizione per un eventuale trasferimento del Rouge. Da entrambe le parti si è ribadita la necessità della “adeguatezza” degli spazi che dovrebbe avere un’eventuale nuova abitazione. Il confronto e la discussione sono aperti, ora affronteremo i punti sollevati nell’incontro di stamattina tutti insieme,  cercando anche noi di immaginare soluzioni alternative su locali che riteniamo idonei ad ospitare le nostre iniziative e provando a ridisegnare una comunità a dimensione umana e civile che si confronti con quelle pratiche che interrogano in modo diretto le istituzioni, le norme e i rapporti in cui l’arte e la cultura sono prodotte, distribuite e vissute a partire dal bene comune. Già da venerdì 28 giugno, riprenderanno gli appuntamenti targati Rouge con una manifestazione a sostegno dei richiedenti asilo politico e intanto si continua a lavorare per la chiamata “Yo no migro” contro lo sgombero che i ragazzi di rouge spa avevano già annunciato per domenica 30 giugno e che, invece, si trasformerà in una giornata a difesa della cultura per l’unico punto rosso dell’Irpinia". 

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