CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Dai Comuni

Isochimica - Libera e Cgil sperano in fondi ministeriali per far ritornare il processo ad Avellino

Isochimica - Libera e Cgil sperano in fondi ministeriali per far ritornare il processo ad Avellino

Continua il processo Isochimica. Tuttavia, l'udienza di ieri, a causa dell'assenza giustificata di tutti i testi chiamati a deporre, è stata rimandata al prossimo 24 novembre. Nell'aula bunker del Carcere di Poggioreale a Napoli, dove si stanno svolgendo tutte le udienze, ad eccezione della prima, la presidente Sonia Matarazzo è riuscita soltanto a fare l'appello di imputati e parti offese per poi rinviare a novembre l'appuntamento. Sarà in quella occasione che verranno ascoltati i medici legali che si sono occupati di alcuni dei decessi degli ex operai dell'Isochimica.
Intanto continuano le polemiche tra gli ex operai, i familiari delle vittime e le associazioni per quanto riguarda lo svolgimento del processo a Napoli. Tutti chiedono che venga riportato ad Avellino, come è giusto che sia. Per tale motivo Maurizio Landini per la Cgil e Don Luigi Ciotti per Libera hanno avviato un'interlocuzione con il Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Nello stesso tempo anche il segretario provinciale della Camera del Lavoro Franco Fiordellisi e il coordinatore Provinciale di Libera Franco Iandolo, sono in costante contatto con il presidente del Tribunale Vincenzo Beatrice.
L'ipotesi sulla quale si sta discutendo è quella di utilizzare alcuni fondi ministeriali per rendere l'aula magna del Centro Sociale "Samantha Della Porta" idonea per ospitare la numerosa platea del processo rispettando tutti i requisiti di sicurezza.
Secondo Cgil e Libera si tratterebbe dell'unica soluzione plausibile per permettere al processo di ritornare ad Avellino e permettere alla comunità irpina di essere presente.

Condividi: