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"La nostra Sant'Angelo" si presenta: " Insieme alle altre comunità con pari dignità "

Iniziata ufficialmente la campagna elettorale a Sant’Angelo dei Lombardi in vista delle prossime amministrative del 10 giugno. In serata è stata presentata alla comunità la lista “La nostra Sant’Angelo” presso la sede che i candidati hanno scelto come luogo di incontro dove far convogliare idee e proposte nel corso della campagna elettorale.
Presenti tutti i componenti di lista a sostegno del candidato sindaco Marco Marandino, vice sindaco dell’attuale amministrazione: Rosanna Repole (sindaco uscente), Angelo Michele Amoroso De Respinis, Gianluca Pasqualino Antoniello, Antonio Braccia, Valeria Braccia, Domenico Fuschetto, Vincenzo Gargano, Giuseppe Gelsomino, Michele Gerardo Imbriano, Giuseppe Landolfi, Angelo Michele Natale e Michele Policano (attuale segretario del Circolo Pd di Sant’Angelo dei L.).
A fare gli onori di casa è stato proprio l’aspirante sindaco Marandino: “Sono orgogliosissimo di guidare questa lista, in cui ci sono uomini e donne che rappresentano tutte le zone di Sant'Angelo dal centro alle periferie”, ha esordito il candidato che ha immediatamente messo in evidenza ciò che contraddistingue la squadra politica santangiolese: “Ciò che ci tiene uniti è l'idea di un progetto culturale, civile e morale. Siamo persone di fatti e non di parole. Abbiamo un volto pulito e che garantiscono il proprio impegno per il bene comune e non per interessi personali. Il nome della nostra lista è legato al fatto che siamo fortemente radicati a questo paese e pensiamo di non voler essere subalterni a nessun centro altirpino circostante e poco distante da qui, ma determinare da soli le nostre scelte politiche, senza subirle da altri centri di potere. Siamo persone semplici al servizio dei cittadini”, ha spiegato il candidato sindaco con chiaro riferimento al tipo di potere esercitato da Nusco e sottolineato anche da altri amministratori irpini. 
Marandino, che venendo già da altri 5 anni di esperienza amministrativa al fianco di Rosanna Repole, ha ribadito: “Le persone negli anni hanno potuto constatare la nostra disponibilità, onesta e prontezza ad ascoltare le esigenze di ogni cittadino. Siamo pronti ad affrontare le esigenze e non a seminare false promesse ed alimentare false speranze. Noi siamo una squadra e non un’addizione di persone. Non ci interessano le offese e le proteste, ma solo proposte serie e utili.  Il futuro è oggi per rendere migliore il nostro presente e automaticamente anche il futuro prossimo”.
Una squadra nata dalla sinergia di persone giovani e personaggi con un certo percorso politico alle spalle. Tutti i candidati intervenuti hanno sottolineato la voglia di confrontarsi sui temi e non sui nomi e sulle polemiche, di portare avanti un progetto civico attraverso una continuità di intenti e di valori. Oltre a questo è stata più volte ribadita l’importanza della presenza di giovani all’interno e all’esterno della lista, ma anche l’importanza della partecipazione, dello stare tra la gente e del coraggio di mettersi in gioco. Insomma più contenuti e meno polemiche, come sottolineato anche dal candidato Michele Policano.
 “Vogliamo migliorare con i giovani di questo paese”, ha spiegato Landolfi, “Non ci sono candidati di servizio, ma al servizio. Ci saranno nuove vie per comunicare con la gente e per creare partecipazione e queste strade non per forza devono passare per Nusco o Lioni”. “Qui non ci sono caporali, ma gente che collabora in sintonia”, ha aggiunto Imbriano.
A chiudere l’incontro è stata Rosanna Repole che con un filo di commozione ha dichiarato: “Questa sera ho già vinto perché ho messo su un progetto civico e politico fatto di solidarietà. La squadra è stata costruita intorno ad un progetto e non si tratta di una lista dell'ultima ora, fatta solo per raccogliere voti. Sant'Angelo ha tante competenze e abbiamo cercato di metterle insieme”.
Vogliamo che il ruolo di Sant'Angelo sia quello di camminare insieme alle altre comunità con la stessa dignità. Non vogliamo essere sudditi di nessuno e non vogliamo progetti calati dall'alto per ragioni politiche”, ha spiegato il primo cittadino uscente che ha concluso: “Da 38 anni sono stata a servizio della comunità, ci ho messo la faccia, e mi sono sporcata le mani per il bene comune e mai per guardare i miei interessi personali. Speriamo di vincere e se sarà così sarà un’amministrazione giovane dove il pizzico di esperienza servirà solo a coordinare. I giovani restano la forza di questo paese e se vinciamo è grazie a loro”.

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