CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Dai Comuni

Manifesto annunciato, poi ritirato e improvvisamente ricomparso con errori: è uno strano..Ferragosto

L'ufficialità arriva con un documento firmato da Sibilia, Gubitosa, Grassi e dallo stesso Ciampi

Manifesto annunciato, poi ritirato e improvvisamente ricomparso con errori: è uno strano..Ferragosto

Così come annunciato in un post su Facebook del sindaco Vincenzo Ciampi, i 6x3 con i volti di coloro che hanno votato contro il Ferragosto in Consiglio comunale sono realmente apparsi per le strade della città.
Sui manifesti come titolo campeggia la scritta: "Hanno scelto di bloccare il programma presentato dalla giunta Ciampi", riportando poi sotto i volti e i nomi dei consiglieri colpevoli: Nello Pizza, Nicola Giordano, Modestino Verrengia, Raffaele Pericolo, Alberto Bilotta, Nadia Arace, Costantino Preziosi e Stefano La Verde.
Nonostante il primo cittadino abbia chiesto scusa per gli attacchi fatti ad alcuni consiglieri di opposizione, le "vele" con i manifesti della gogna hanno fatto la propria comparsa anche se per poco tempo, prima di far rientro in garage. Un ritiro veloce forse anche a causa di alcuni errori di stampa. Addirittura è apparso il nome di Stefano Preziosi al posto di Stefano La Verde; anche il nome del Movimento 5 Stelle è apparso sbagliato con la parola "MoViminto".(Errori successivamente corretti..)
Un'inziativa che ha reso ancora più tesi i rapporti tra maggioranza e opposizione e che lascia pensare che dietro di essa ci sia stato anche lo zampino e il volere del sottosegretario Carlo Sibilia che su facebook ha scritto: "Sono in atto intimidazioni ai danni di professionisti incaricati di diffondere informazione ai cittadini avellinesi. Ogni abuso sarà denunciato. Ognuno si prenda le sue responsabilità. Se si può spiegare il no al “Ferragosto Avellinese” lo si faccia tranquillamente. Sono certo che i cittadini capiranno”.
Ma a fugare ogni dubbio sulla veridicità dello "strano" modus operandi dei 5 Stelle, arriva in serata il comunicato a firma congiunta Sibilia, Gubitosa, Grassi e del primo cittadino Ciampi.
Questo il comunicato:

 “Le vele informative sono una scelta di libera espressione, una scelta del Movimento Cinque Stelle di comunicare a tutta la città ciò che accade nel consiglio comunale di Avellino. Fatevene una ragione, sarà un modus operandi”. A dichiararlo sono il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, il deputato Michele Gubitosa ed il senatore Ugo Grassi. “Fino a prova contraria – proseguono - esprimere la propria opinione nei modi e nelle forme consentite dalla legge non è reato. Non ci risulta che le vele informative siano fuori legge. Forse il problema non è il mezzo ma il contenuto. Ed il contenuto è la pura e semplice verità dei fatti. Otto consiglieri comunali hanno deciso di votare contro il programma di Ferragosto messo in piedi con fatica in meno di 30 giorni dalla giunta Ciampi. Altri 19 hanno pensato bene di astenersi o, addirittura, di assentarsi. Tutto legittimo, per carità. Tuttavia, ora, chi ha preso tale decisione ha l’onere di spiegarla alla città. Non deve spiegarla al Movimento Cinque Stelle. Spiegate agli avellinesi perché avete scelto di affossare la festa più importante e più sentita del capoluogo irpino. E poi, ci sembra strano che nessun attento osservatore politico abbia notato la saldatura di questa votazione tra la sinistra ed i demitiani. Forse, grazie alle vele informative che contengono le facce di tutti questi, se ne renderanno meglio conto. Rassicuriamo comunque tutti: il Ferragosto si farà grazie alle donazioni spontanee di tutti i cittadini, a partire dai parlamentari del Movimento Cinque Stelle”.

“Da sindaco della città, così come già detto, non ho alcuna intenzione di approfittare del mio ruolo – sottolinea Vincenzo Ciampi, primo cittadini di Avellino -. Tant’è che, dal principio, non c’era alcuna intenzione di fare vele informative a nome dell’amministrazione. Ci mancherebbe altro. La comunicazione del Comune è impegnata nel rendere nota, ad esempio, l’apertura della Bonatti, oppure le operazioni fatte per salvare l’Avellino calcio e, ancora, la giornata ecologica e tutti i buoni risultati che stiamo cercando di ottenere con difficoltà e con tutti i nostri limiti di un’amministrazione che si è insediata meno di un mese fa. Tuttavia, non si può certo pensare che il gruppo politico del Movimento Cinque Stelle non possa decidere come comunicare, nella maniera più adeguata, la sua visione politica. Quale sarà il prossimo passo? La richiesta di farci chiudere i nostri profili Facebook? Per favore, basta polemiche. L’unica gogna mediatica che vedo è quella nei mie confronti e nei confronti del Movimento Cinque Stelle. Dimostriamo tutti di avere a cuore il bene di questa città. Noi lo stiamo dimostrando con i fatti. Se devo ricevere critiche, vorrei fossero per il bene della città e non per strumentalizzazioni politiche. Il prossimo comunicato sarà per rendere note le date degli artisti che si esibiranno in città per il Ferragosto avellinese”.

Condividi: