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Pd - Nulla da fare per l'area Di Guglielmo: la Commissione regionale annulla il Congresso

Pd - Nulla da fare per l'area Di Guglielmo: la Commissione regionale annulla il Congresso

Non c'è pace per il Pd irpino. Quando sembrava che tutto si fosse ormai concluso, da Napoli arriva una notizia che ha cambiato completamente le carte in tavola. La commissione regionale di garanzia ha accettato il ricorso di Michelangelo Ciarcia ed annullato la procedura congressuale per l’elezione del segretario Pd della Federazione di Avellino.
L’organismo, presieduto da Donato Liguori, ha accolto in toto gli otto punti alla base del ricorso dichiarando "nullo il deliberato della Commissione Provinciale per il Congresso", cassando la decisione dell’organismo in merito alle tempistiche di presentazione del ricorso, ed annullando la "procedura congressuale per i vizi riportati".
La Commissione regionale in effetti ha contestato diverse situazioni: la mancanza di un atto che dimostri la concessione della deroga della Segreteria Nazionale per lo svolgimento del Congresso Provinciale, l’assenza del proprio parere rispetto ai regolamenti approvati per lo svolgimento dell’Assise, la modifica della platea in presenza di un Congresso rinviato, la discrasia tra il numero di iscritti componenti la platea ed il dato contabile relativo al pagamento delle tessere comunicato al tesoriere con la presenza, all’interno del corpo elettorale di iscritti che non hanno versato la propria quota di iscrizione, la mancata certificazione della platea 2017, ovvero quella utilizzata per la celebrazione del Congresso Provinciale del 22 e 23 aprile scorsi ed infine la nullità delle iscrizioni online avvenute senza il materiale ritiro della tessera.
Si tratta di una situazione paradossale che vede a poco più di 48 ore dalla proclamazione di Giuseppe Di Guglielmo e degli ottanta delegati dell’Assise che dovrebbe avvenire il prossimo 30 aprile, alle ore 18.00, presso l’Hotel Belsito, un colpo di scena clamoroso che invece annulla e delegittima l’intero percorso precongressuale e congressuale.
Stando alle condizioni attuali, dunque, l'area Ciarcia sarebbe riuscita a far valere le proprie ragioni nel nome della legalità tanto proclamata nelle scorse settimane.

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