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Air con Bus Italia e Sita Sud partecipano alla gara europea per l'affidamento del trasporto pubblico

Air con Bus Italia e Sita Sud partecipano alla gara europea per l'affidamento del trasporto pubblico

E' ormai ufficiale: l'Air parteciperà alla gara per l'affidamento del trasporto pubblico su gomma in Irpinia e Sannio. Al bando indetto dalla Regione Campania, tuttavia, l'Air non parteciperà da sola, ma in partenariato con Bus Italia Campania e Sita Sud.
Proprio nella giornata di ieri, termine ultimo fissato dalla Regione, l'azienda con sede a Pianodardine ha presentato la domanda di partecipazione per cercare di aggiudicarsi la gara per la gestione delle tratte della provincia di Avellino e Benevento.
La Regione ha scelto come stazione appaltante per lo svolgimento di questa gara l'Agenzia Acamir che renderà noti i nomi degli ammessi alla gara solo tra tre mesi, comunicando in quella occasione anche i requisiti per l'aggiudicazione.
Si tratta di una gara di respiro europeo che vedrà la partecipazione anche di società straniere e a cui l'Air da sola non avrebbe potuto partecipare, ma con la scelta dei due partner è stato possibile accedere la bando e sperare in un esito positivo. Infatti la costituzione dell'Ati (Associazione temporanea di imprese) è stata necessaria proprio perché l'Air da sola non possedeva i requisiti economico-finanziari per presentarsi al bando.
Ovviamente preoccupano anche le capacità delle altre società europee che parteciperanno, come quella tedesca Arriva e quella francese Ratp, ma l'amministratore unico dell'Air Alberto De Sio appare fiducioso.
Nel caso in cui malauguratamente l'Air non dovesse farcela a vincere l'appalto, non ci saranno problemi per il personale che manterrà ugualmente il posto di lavoro, così come assicurato da De Sio: "i nostri dipendenti saranno totalmente assorbiti dalla ditta appaltatrice". 
L'auspicio naturalmente è quello di aggiudicarsi un appalto importante: si parla di una concessione per 9 anni del valore di 378 milioni di euro, ovvero 42 milioni l'anno. Il bando prevede una suddivisione in 4 lotti: il primo per la provincia di Salerno, il secondo che accorpa Irpinia e Sannio, l'altro per Caserta e l'ultimo per Napoli.

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