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Air - Nasce l'Ati con Bus Italia e Sita per partecipare al bando per Irpinia e Sannio

Air - Nasce l'Ati con Bus Italia e Sita per partecipare al bando per Irpinia e Sannio

L'Air ha finalmente scelto i due partner con i quali parteciperà alla gara d'appalto indetta dalla Regione Campania per l'affidamento dei servizi di trasporto pubblico su gomma in Irpinia e Sannio. Saranno Bus Italia Campania (del gruppo di Ferrovie dello Stato) e Sita (società privata) a creare l'Associazione temporanea d'impresa (Ati) per partecipare al bando. Per farlo, tuttavia, sarà necessario prima costituire una società a responsabilità limitata attraverso una scissione del ramo patrimoniale dell'Air da quello del trasporto pubblico locale, così come previsto già nelle scorse settimane nonostente l'opposizione dei sindacati.
La decisione di optare per l'Ati è stata una scelta obbligata per l'Air perché da sola non possiede i requisiti economico-finanziari idonei per poter partecipare alla gare regionale.
La proposta relativa alla Partnership è stata valutata da un'apposita commissione che ha analizzato tutti gli elementi necessari per capire se l'unione fosse stata possibile, dando poi parere positivo, portando l'amministratore unico Alberto De Sio a ratificare il provvedimento per la costituzione dell'Ati.
La gara a cui parteciperà la nuova unione di aziende risulta piuttosto allettante in quanto prevede una concessione del servizio di trasporto per 9 anni per un valore complessivo di 378 milioni di euro, ossia 42 milioni all'anno. Per questo motivo saranno agguerriti gli avversari che decideranno di partecipare al bando e non sarà facile prevalere.  Anche se si tratta di cifre più basse rispetto agli altri anni, risultano comunque allettanti per il business aziendale, soprattutto dell'Air che svolge la sua principale attività proprio su Irpinia e Sannio.
Le condizioni dell'appalto sono chiare: i bus dovranno percorrere 20 milioni di chilometri ogni 12 mesi e il servizio costerà 2,07 euro a chilometro.
Le carte, dunque, sono state messe in regola; ora toccherà partecipare al bando con la speranza di riuscire ad essere più competitivi di altri avversari tra cui la holding tedesca "Arriva".

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