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Avellino - Dubbi sull'accreditamento della clinica "Malzoni", ma la struttura rassicura i pazienti

Avellino - Dubbi sull'accreditamento della clinica

La Clinica privata "Malzoni" di Avellino ha voluto rassicurare i pazienti, in particolare le partorienti di tutta la Campania che hanno deciso di affidarsi alla struttura, in seguito alle dichiarazioni fatte dal Governatore Vincenzo De Luca durante la sua visita all'Ospedale Moscati di Avellino avvenuta sabato scorso.
Il Presidente della Regione Campania nell'occasione ha sottolineato il problema "delicato relativo alla clinica Malzoni: una struttura di obiettiva eccellenza, ma prigioniera di un groviglio burocratico-amministrativo da cui bisogna uscire cercando di non passare guai". Il riferimento è al fatto che la Clinica da oltre 20 anni opera in regime provvisorio nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, ma anche al problema di un'autorizzazione sindacale mai rilasciata e che 4 anni fa portò all'ordinanza di chiusura della struttura per due mesi disposta dal Comune su indicazione dell'Asl. Una decisione poi revocata dal Tar di Salerno.
A tal proposito l'attuale presidente della struttura Carmine Malzoni ha voluto precisare: "Abbiamo tutte le carte in regola: l'accreditamento definitivo della nostra clinica non è a rischio. Siamo nella condizione di superarlo e ricevere finalmente l'accreditamento definitivo".
In realtà ci sarebbe anche un'altra questione irrisolta relativa ad una vecchia concessione edilizia risalente alla fine degli anni '50: la Malzoni avrebbe eseguito dei lavori, diversi decenni dopo, di fatto non autorizzati; ma lo stesso Carmine Malzoni ha spiegato che il contenzioso con il Comune è in via di risoluzione.
Intanto nella giornata di domani si terrà in Regione il primo incontro sulla vicenda della clinica. La decisione, tuttavia, sarà rivelata soltanto tra 3 o 4 mesi e soltanto allora la Malzoni potrà sapere con certezza se sarà autorizzata a continuare ad operare in convenzione con il Servizio sanitario nazionale.

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