CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Enti

Avellino - Morgante :"l'Atto aziendale non può essere modificato"

Avellino - Morgante :

Presso la sede dell'Asl di Avellino si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto per avviare la nuova rete regionale di intervento che vede la perfetta sinergia tra Asl e "Moscati" per rispondere in maniera più veloce ed efficace all'infarto del miocardio acuto. Presenti i direttori generali di Asl e Moscati, Maria Morgante e Angelo Percopo.
Un progetto importante che si basa sul modello organizzativo Hub and Spoke: il sistema dell’emergenza del 118 verrà posto in rete con una centrale di cardiologia al “Moscati" (Hub) che validerà in tempo reale gli ecocardiogrammi, fornirà una diagnosi, assegnerà un percorso terapeutico ed interagirà con la Cardiologia del centro Spoke (Ospedale di Ariano).
Il sistema sarà attivo 24 ore su 24 e permetterà al paziente di essere preso in carico nell'ospedale più idoneo alla sua condizione di salute, con percorsi già sperimentati e omogenei su tutto il territorio.
"Il sistema ridurrà i tempo di azione, quindi aumenterà le possibilità di vita, con un trattamento unico per i pazienti", ha spiegato la Morgante, seguita da Percopo che ha aggiunto: "Al posto del sistema dell’ospedale sotto casa, che non è realizzabile, avremo una presa in carico che funziona in tempi rapidissimi".
Un incontro che oltre a presentare un sistema di emergenza innovativo, è stato utile anche per fare dei chiarimenti riguardo la difficile situazione e le polemiche che si sono create intorno all'Atto aziendale dell'Asl e la conseguente volontà dei sindaci di Solofra e Sant'Angelo dei L. di ricorrere al Tar per impugnare il provvedimento e tutelare i presidi ospedalieri del territorio.
Stando alle parole della Morgante sembrerebbe che lo strappo consumatosi con i sindaci non sia di facile risoluzione. La manager dell'Asl ha apprezzato la ricostituzione del comitato di rappresentanza dei sindaci del territorio, ma ha subito sottolineato: "Il luogo del confronto con i sindaci è il comitato e l'auspicio è che le posizioni vengano espresse nelle sedi opportune. Con la costituzione del comitato spero ci sarà buona sinergia per lavorare insieme, ma rispetto all'Atto aziendale ho più volte ripetuto che è stato già approvato".
Insomma la manager dell'Asl ha voluto chiarire la situazione e qual'è la sua posizione rispetto all'intenzione dei sindaci Michele Vignola e Rosanna Repole di ricorrere al Tar dicendo: "Non posso impedire ai sindaci di fare le proprie azioni".
Poi la Morgante ha continuato e ribadito l'impossibilità di modifiche all'Atto aziendale perché: "I numeri sono quelli che sono. La sanità campana è in fase commissariale e l'Atto aziendale è arrivato all'approvazione definitiva. Dobbiamo gestire quello che abbiamo, non quello che immaginiamo di poter avere".
La Morgante non ha lasciato margini di speranza sulla possibilità di trovare un accordo: l'Atto non può essere modificato e i sindaci facciano un po' quello che vogliono. 
Un cambio di rotta della manager, dopo che si era difesa dalle accuse del mancato confronto in Provincia con la motivazione del mancato organismo di rappresentanza dei sindaci irpini in materia di sanità . Insomma ..era un diversivo: l'atto aziendale dell'Asl era già fatto.

Condividi: