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Avellino - Scuole: si riparte con il nuovo anno tra vecchi problemi e novità positive

Avellino - Scuole: si riparte con il nuovo anno tra vecchi problemi e novità positive

Settembre, tempo di ritorni a scuola, ma anche il periodo in cui emergono polemiche e criticità intorno agli istituti scolastici. E' il caso di Avellino che ogni anno si ritrova a fare i conti con problemi strutturali e organizzativi.
Questa volta l'allarme arriva dai genitori degli alunni delle scuole dell'Infanzia e Primaria dell'Istituto Comprensivo "Perna Alighieri" di Contrada Baccanico. In particolare hanno evidenziato il preoccupante degrado e l'abbandono di Villa Del Franco, dove solitamente i bambini si fermano a giocare dopo aver lasciato i banchi di scuola. 
Già circa un anno fa era stata fatta una denuncia sulle condizioni igienico-sanitarie all'esterno dell'Istituto "Perna Alighieri" e ora a distanza di tanti mesi, le cose non sono cambiate, anzi sembrano essere peggiorate.
Si tratta di una struttura nuova, riconsegnata alla città solo nel maggio 2016, dopo importanti interventi, ma a quanto pare Villa Del Franco ha bisogno di maggiore controllo per l'incolumità dei bambini che ogni giorno lo frequentano e si recano all'istituto nelle immediate vicinanze.
Fortunatamente non dappertutto nel capoluogo la situazione scuole risulta critica. Dopo la vicenda infinita del Liceo Scientifico Mancini, ora si insinuano dubbi sulle funzionalità dell'"Ipia Amatucci" di Viale Platani, ma sulla quale è arrivata immediata la risposta della Provincia attraverso le parole del consigliere con delega all'Edilizia Scolastica Girolamo Giaquinto.
Alcuni del Personale tecnico interno del Professionale, sostenuti dall'Associazione "Avellino Rinasce", guidata dalla Prof.ssa Tiziana Guidi, hanno parlato di problemi per aule e laboratori, chiedendo addirittura i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco. Una situazione a proposito della quale Giaquinto ha subito chiarito: "All'Ipia Amatucci di Viale Platani non c'è alcuna problematica. La struttura è stata di recente sottoposta a lavori importanti che ne hanno migliorato il grado di sicurezza e funzionalità. Dunque, se il plesso andava bene prima degli interventi che hanno portato al trasloco di alcuni corsi didattici a Via Ferrante, altro passaggio contestato e avversato, ora che è stato migliorato e gli studenti si sono ridotti a poco più di 550, sarà ancora più efficiente".
Intanto per quanto riguarda il Liceo Mancini, il trasloco prosegue senza sosta. 34 classi saranno ospitate nella succursale dell'Istituto professionale di Via Ferrante, mentre altre 14 troveranno posto presso il Provveditorato agli Studi e altre 11 nell'edificio di Via Zigarelli.

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