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Caldoro firma l'ordinanza, l'immondizia torna in Irpinia

Caldoro firma l'ordinanza, l'immondizia torna in Irpinia

Non c'è quattro senza cinque si potrebbe dire del 'metodo Caldoro' sulla gestione dei rifiuti. E' di pochi minuti fa infatti, la notizia che il Presidente della Regione ha firmato una nuova ordinanza che consentirà ai rifiuti provenienti da fuori provincia di essere sversati nelle discariche delle aree interne. Dai primi di settembre, da Battipaglia saranno inviate quotidianamente 50 tonnellate nella discarica di Savignano Irpino, mentre 300 tonnellate di frazione umida tritovagliata al giorno saranno inviate dagli stir partenopei nella cava di San Tammaro (Caserta). L'ordinanza dovrebbe in qualche modo limitare la quantità di immondizia che giornalmente si deposita nel centro di Napoli  e dintorni. Interrogato sulla questione l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano ha dichiarato "Abbiamo ridotto il peso su Avellino confermando gli altri conferimenti. Grazie alle ordinanze, che ricordiamo sono misure straordinarie e temporanee, e agli accordi istituzionali con le altre regioni, si è assicurata una azione di supplenza alla non autosufficienza di Napoli e la sua provincia. Come ho avuto modo di sottolineare in questi giorni è il momento del lavoro comune. Agli enti locali, ad ognuno per le proprie competenze, il compito di dar seguito finalmente agli impegni assunti con risposte di carattere strutturale e definitive". Questo quanto dichiarato dal titolare regionale all'Ambiente...Resta lo scocerto nella popolazione ufitana e resta il disappunto per i vari consiglieri regionali irpini che dovrebbero far sentire la loro voce di fronte alla situazione venutasi a creare. Ancora una volta paga l'Irpinia e l'Arianese, ma ancora una volta paga la gente irpina. Oltre il danno...continua la beffa!!!

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