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Camera di Commercio e ineleggibilità Capone, il CNA chiede l'elezione del nuovo presidente

Camera di Commercio e ineleggibilità Capone, il CNA  chiede l'elezione del nuovo presidente

Lo scorso 8 marzo il Tar di Salerno ha dichiarato ineleggibile Costantino Capone per aver raggiunto il numero di mandati eseguibili. Nonostante la sentenza Capone sembra non arrendersi e continuano, così, gli scontri con il Cna.
“Costantino Capone non è più il presidente della Camera di Commercio di Avellino. Chiediamo, quindi, che si proceda, così come previsto dalla Statuto, a portare avanti tutti gli atti per l’elezione del nuovo presidente” è questo ciò che vuole il Cna che è pronto a rivolgersi anche alle autorità amministrative e giudiziarie se questo non dovesse avvenire entro i tempi dettati dallo Statuto.
Nel frattempo sarà il vicepresidente a ricoprire il posto vacante.
Il Cna non ha nessuna voglia di mollare la presa e approva in tutto e per tutto la decisione del Tar: “Abbiamo ottenuto una vittoria, la vittoria della legalità ed il ripristino delle regole violate”, ha dichiarato il  legale del Cna, l’avvocato Giuseppe Barrasso.
Nel frattempo è stata convocata la Giunta, ma Barrasso ha subito puntualizzato: “Il dott. Capone non ha nessun titolo per convocare la Giunta, anzi non potrebbe neanche parteciparvi”, spiegando: “Il nuovo presidente deve essere nominato entro 30 giorni dall’inizio della reggenza del vicepresidente. Nel caso in cui questo non avvenga potremo rivolgerci alla Regione Campania per lo scioglimento del Consiglio, così come avvenuto in Calabria”.  
La questione è che ci si oppone ancora alla sentenza del Tar, ma così facendo si violano le leggi, così come spiegato da Barrasso: “Non eseguire una sentenza è un reato penale, chiedete che venga convocato il Consiglio in tempi rapidi”.
Dello stesso avviso anche il presidente del Cna Ciriaco Coscia: “La legge prevede che si può arrivare a tre mandati, il quarto non è consentito. Costantino Capone non è più il presidente. Deve entrare in carica il vicepresidente, con un mandato di 30 giorni, il quale deve provvedere a convocare il Consiglio per eleggere il nuovo presidente”.

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