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Camera di Commercio - Oreste La Stella nuovo presidente tra critiche e diserzioni

Camera di Commercio - Oreste La Stella nuovo presidente tra critiche e diserzioni

Come previsto già da alcuni giorni, Oreste La Stella, già direttore della Confcommercio, è stato proclamato nuovo presidente della Camera di Commercio di Avellino.
Alle 17.30 si è riunito per l’ennesima volta il consiglio camerale, durante il quale il vicepresidente Salvatore Loffreda ha provveduto a prendere atto del risultato della quarta assemblea avvenuta il 2 maggio scorso.
In quella occasione il ballottaggio aveva restituito 14 preferenze per La Stella contro le 12 per l’altra candidata Federica Vozzella senza, però, la possibilità di raggiungere il quorum fissato a 15 voti.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, tuttavia, oggi in Consiglio si è discusso a riguardo e il vicepresidente Loffreda ha ritenuto che i 14 voti di La Stella fossero sufficienti per il raggiungimento del quorum e la conseguente sua proclamazione a presidente, forte anche di alcune sentenze che legittimerebbero tale decisione.
A confermare la legittimità del voto venuto fuori nell’ultima seduta, Alfredo Contieri, ordinario di diritto amministrativo e consulente di parte nominato dalla Camera di Commercio.
In particolare secondo tali sentenze il quorum andrebbe calcolato approssimando per difetto e non per eccesso come sostenuto dal segretario generale Perozzi, la metà dei votanti. A questa va aggiunta poi un’unità. Dunque in Camera di Commercio su 27 votanti, la metà è  13,5 che approssimata per difetto diventa 13 ed aggiungendo un’unità si raggiunge un quorum di 14 voti. 
Una soluzione che non piace sicuramente alla compagine di Confindustria che di fatto non si è nemmeno presentata alla seduta e che subito dopo aver appreso la notizia dell'avvenuta elezione ha inviato un'intimazione di diffida a firma dell'avvocato Francesco Beaumont a Loffreda, Perozzi, ma anche al Governatore Vincenzo De Luca e al dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico Gianfrancesco Vecchio.
Assenti anche Ettore Mocella di Confartigianato e l’ex presidente della Camera di Commercio Capone. Seduta disertata anche da Mario Melchionna segretario generale della CISL Irpinia Sannio e da Francesco Tedesco Presidente dell'Ordine Commercialisti.
Una soluzione che non risulta nuova, ma che va a scontrarsi con le tesi avanzate da Confindustria e dalle associazioni che invece sostengono Federica Vozzella, ma soprattutto avrà un impatto fortemente negativo sugli equilibri che da domani in poi dovranno essere definiti all’interno del Consiglio Camerale.
Nonostante il risultato particolarmente contestato, finalmente la votazione è giunta alla fine, anche se fuori tempo massimo, ma almeno è servita  a scongiurare definitivamente la possibilità del commissariamento dell’ente.

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