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Emergenza idrica estiva: incontri per attivare le contromisure

Emergenza idrica estiva: incontri per attivare le contromisure

Dall'incontro tra l'Eic, i commissari straordinari degli ex Ato e il Vice governatore Fulvio Bonavitacola è venuta fuori la consueta realtà amara: anche quest'estate l'Irpinia si ritroverà di fronte all'emergenza idrica e per tale motivo risulta necessario muoversi fin da ora per attivare le giuste contromisure per ridurre al minimo i disagi per gli utenti.
A tal proposito Bonavitacola è stato chiaro: bisogna completare gli interventi del 2017 già finanziati dalla Regione Campania e nello stesso tempo organizzarsi al meglio per garantire l'erogazione idrica alle popolazioni sia dell'Irpinia che della Campania in generale.
Prima di partire, tuttavia servirà avere un quadro chiaro della situazione attuale sopratutto per quanto riguarda lo stato dei progetti e dei lavori e per tale motivo mercoledì, subito dopo la pausa pasquale, si aprirà un tavolo operativo presso l'Eic con tutti i rappresentanti dei distretti del territorio.
L'obiettivo rimane quello di concludere al più presto le opere che risultano ancora in sospeso, così da poter affrontare al meglio l'estate in vista della quale sono stati già approvati dei progetti. Per l'Irpinia ad esempio ne sono stati finanziati quattro. Il campo pozzi da attivare a Montoro con impianti a carboni attivi alla frazione Chiusa e una seconda pompa ad Aterrana che permetterà di incrementare la risorsa idrica di circa 90 litri al secondo. Un investimento da 750mila euro che deve essere completato.
Bisognerà effettuare anche la sostituzione dei 500 metri di condotta idrica che va dalle sorgenti di Montella  fino al sistema acquedottistico dell'Alto Calore che attualmente presenta delle persite importanti. Anche in altri comuni bisognerà realizzare nuove condotte. 
Tra le cose da effettuare rientra anche la pompa suppletiva già messa in funzione a Cassano che servirebbe a sfruttare i 250 litri al secondo ceduti all'Alto Calore in seguito all'accordo tra Campania e Puglia.
Risultano terminati, invece, i lavori al pozzo di Volturara per il quale sono stati spesi 40mil euro e che con i suoi 40 litri al secondo alimenterà Nusco, Lioni, Castelfranci, Torella dei Lombardi, Sant'Angelo dei Lombardi e Frigento.

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