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Emergenza idrica - Incontro in Regione e al Ministero per arginare la crisi

Emergenza idrica - Incontro in Regione e al Ministero per arginare la crisi

La crisi idrica che sta attanagliando l'Irpinia dall'inizio dell'estate sarà affrontata in due appuntamenti per cercare di capire come procedere per arginare il più possibile i disagi che derivano dall'emergenza idrica.
Un primo incontro ci sarà domani in Regione Campania. Nel corso della seduta di Giunta dovrebbero essere approvati e finanziati gli interventi che permetteranno di dare immediatamente maggiori risorse ai Comuni serviti dall'Alto Calore Servizi, come ad esempio l'impianto a carboni attivi per i pozzi di Montoro, la condotta di sollevamento di località San Modestino a Mercogliano, oppure l'adduttrice tra Cassano e Montella, i lavori al pozzo di Volturara o ancora la sostituzione della condotta di Creta ad Ariano e il serbatoio e l'adduttrice a servizio dell'impianto di Sorbo Serpico. Uno dei problemi principali rimane comunque quello della sistemazione e rifacimento della rete idrica che risulta ormai datata e per tale motivo soggetta a continui guasti e conseguenti sprechi d'acqua.
Si tratta di progetti immediatamente cantierabili, dunque se la Giunta dovesse dare il lascia passare partirebbe subito la gara di assegnazione con i relativi lavori.
Oltre all'incontro in Regione, giovedì è prevista una riunione presso il Ministero dell'Ambiente a Roma dove si confronteranno tutti i soggetti interessati del Distretto Idrografico dell'Appennino Meridionale che comprende Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Puglia e Calabria.
La richiesta della Campania sarà precisa: tutta la portata delle sorgenti di Cassano dovrà servire a rifocillare i comuni irpini, compresi quelli gestiti dall'Acquedotto Pugliese. Un cambiamento di programma rispetto all'accordo firmato lo scorso giugno in cui si prevedeva una divisione alla pari dell'acqua proveniente da Cassano tra Acs e Acquedotto Pugliese.
Insomma due incontri importanti che potrebbero cambiare il futuro irpino e arginare la devastante crisi idrica della provincia.

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