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Filt CGIL "La Provincia salvi i lavoratori"

Filt CGIL

La Filt CGIL di Avellino, a seguito della riunione del 15 settembre tenuta ieri a Napoli, ha preso atto dell’apertura della crisi del settore dei trasporti e contestualmente della disponibilità dell’assessore provinciale Generoso Cusano, di convocare per il 30 settembre 2011, un incontro con le organizzazioni sindacali. “Di fronte all’apertura dell’assessore provinciale – spiega Pietro Nappi, segretario provinciale della FILT CGIL – non possiamo che apprezzare la disponibilità, ma allo stesso tempo non possiamo nascondere alcuni interrogativi. In primis, sarebbe opportuno che al tavolo non sia presente il solo assessore. Prendiamo atto – aggiunge Nappi – che l’assessore smentisce l’interpretazione data dall’Air e dalle organizzazioni sindacali, ma non vi è dubbio che la delibera della giunta provinciale impone all’Irpinia, diversamente da quanto accade in altre provincie, tagli ai servizi di trasporto pari al 60%.
Ciò accade in una provincia che meno di altre ha fatto registrare sprechi e diseconomie e dove i lavoratori e le organizzazioni sindacali, con sacrifici e senso di responsabilità hanno contribuito a far si che la maggiore azienda di trasporto pubblico, l’Air, potesse vantare economie ed efficienze di gran lunga migliori di altre aziende campane del settore. All’assessore Cusano, al presidente della Provincia Sibilia e alla giunta di Palazzo Caracciolo, chiediamo di incrementare la dotazione regionale di 15 milioni di euro stanziata per il settore dei trasporti, al fine di non tagliare i servizi ai cittadini e incrementare contestualmente il fondo per l’esubero degli addetti del settore. E’ necessario – conclude Nappi – che Cusano e Sibilia diano risposte precise in tal senso, prima dell’incontro di Napoli fissato per il 30 settembre, anche per avere gli strumenti per governare al meglio l’emergenza del settore, senza dover subire l’ennesimo schiaffo di decisioni prese a livello regionale che, come già accaduto per altri ambiti, finiscono per penalizzare la provincia di Avellino".

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