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Gli operai della Forestale a De Luca: "Ridateci la dignità"

Gli operai della Forestale a De Luca:

Oltre 500 operai a tempo determinato del Corpo forestale, di fronte a lunghi tempi di attesa per una loro stabilizzazione, hanno deciso di scrivere una lettera accorata al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, così da illustrare le proprie speranze di ottenere un lavoro fisso e maggiore dignità.
Di seguito riportiamo il corpo della lettera:
Caro Presidente DE LUCA
siamo gli operai forestali a tempo determinato (OTD) che Lei ha incontrato il 15 aprile scorso ad Avellino e le scriviamo perché attendiamo di veder finalmente avviate le azioni da Lei proposte nel corso di quella splendida giornata di democrazia e di partecipazione.
Lei, pur non nascondendo la difficoltà della vertenza dei lavoratori forestali, dichiarò di assumerla tra le priorità politiche del Suo programma di governo e si impegnò ad attuare un “piano di interventi”   finalizzati a restituire dignità e rilevanza al nostro lavoro nonché a garantire pari dignità tra gli OTD ed i lavoratori a tempo indeterminato (OTI). 
Tornammo nelle nostre case con la certezza  di poter finalmente contare su una persona concreta e determinata non solo a risolvere la questione del pagamento degli arretrati agli OTI, ma anche e soprattutto a stabilizzare  chi, come noi OTD, vive da oltre 10 anni nella più assoluta  precarietà.
Siamo consapevoli che è trascorso poco tempo dal suo reale insediamento, ma con altrettanta sincerità dobbiamo dirLe che oggi, tra i 1600 OTD, prevale un sentimento di paura e di incertezza poiché gli enti che hanno ricevuto la delega dalla Regione continuano a non affrontare seriamente il  nostro  problema e ad agire in maniera scoordinata: alcuni hanno assunto gli OTD per 14 gg; altri non hanno fatto alcuna assunzione; altri continuano a far intendere di voler lasciare a casa i vecchi operai per assumerne nuovi; altri ancora hanno addirittura già licenziato gli operai assunti poche settimane prima.
Siamo, insomma, ben lontani dalla rivoluzione annunziata e da quel piano di interventi programmato  che lei espose ad Avellino nel corso dell’incontro organizzato dal Suo coordinatore provinciale avv. Giuseppe Vetrano. Nei territori prevale ancora la vecchia politica, quella che alimenta promesse clientelari ed attese, quella che non ci valorizza come lavoratori, quella che ci sta privando della dignità giorno dopo giorno.
 Abbiamo creduto in Lei, Le abbiamo dato il nostro convinto appoggio e continuiamo a sperare in quella rivoluzione che non ci farà più sentire ultimi tra gli ultimi.
Comprendiamo che non può essere “cambiato tutto”  dall’oggi al domani, ma è possibile da subito cominciare a fare passi concreti in quella direzione e per questo reclamiamo con forza di:
1) organizzare, con la partecipazione anche di una nostra rappresentanza, un incontro con gli Enti delegati finalizzato a concertare una comune politica per le assunzioni degli OTD  garantendo  pari dignità tra gli OTI e gli OTD;
2) avviare concretamente le azioni per dare copertura finanziaria agli interventi necessari per riorganizzare il settore della manutenzione boschiva e delle bonifiche nonché per convogliare sulla soluzione della vertenza dei lavoratori forestali i suddetti fondi ordinari, i finanziamenti comunitari, e parte delle risorse destinate alla Protezione Civile, all’Agricoltura, all’Ambiente ed alla Tutela dal Rischio Idrogeologico;
3) garantire agli OTD, nella fase di transizione, 151 giornate lavorative per poter usufruire dell’indennità di disoccupazione agricola; se il tempo passa  inutilmente, sarà difficile raggiungere anche questo obiettivo da Lei promesso nel brevissimo periodo.
Le chiediamo, infine, di poter programmare già per l’ inizio di settembre una manifestazione pubblica nella stessa città di Avellino che ospitò il precedente incontro del 15 aprile per poter dire a tutti i lavoratori  forestali che la loro odissea sta per terminare e per informare tutti noi sui passi concreti che verranno compiuti per raggiungere gli obiettivi annunciati.
A tal fine invitiamo l’avv. Giuseppe Vetrano, coordinatore provinciale del Suo comitato elettorale, a farsi nuovamente carico della vertenza e ad organizzare la manifestazione.  
Restiamo in attesa di un Suo pubblico riscontro ricordandole che in ognuno di noi, in ognuna delle nostre   famiglia, oltre alle difficoltà economiche che impediscono di affrontare dignitosamente la vita quotidiana,  c’è tanta esasperazione per il nulla fatto in questi anni, per le lunghe attese e  per le tante promesse mancate. Non mortifichi anche quest’’ultima speranza che abbiamo riposto in Lei!
--Napolitano Michele, La Rotonda Pasquale, Antonello Alviggi, Grande Salvatore, Sollazzo Alberto, Erminio Carluccio, Lombardi Saverio, Manzo Aniello, Bianco Antonio, Abitabile Carmine, Napolitano Antonio... A seguire 500 forestali.

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