CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Enti

Maxi debito con Eni: via il pignoramento e l'Alto Calore ritorna a respirare

Maxi debito con Eni: via il pignoramento e l'Alto Calore ritorna a respirare

L'incontro di ieri a Milano presso la sede dell'Enigaspower è andato bene: il presidente dell'Alto Calore Servizi, Lello De Stefano, è riuscito ad ottenere la rinegoziazione del debito accumulato nei confronti dell'Eni dalla passata amministrazione dell'ente. Una buona notizia per l'Acs che, dunque, si vedrà revocare il pignoramento sul conto corrente entro la prossima settimana. In questo modo l'ente riuscirà a sbloccare il fido bancario e procedere così al pagamento degli stipendi dei dipendenti.
Del maxi-debito accumulato dalle altre gestioni del totale di 19,5 milioni di euro, sono già stati pagati dall'amministrazione De Stefano ben 8,5 milioni con rate mensili da 300mila euro. Poi si è verificata la crisi idrica che ha messo in ginocchio l'ente costringendolo a fermare i pagamenti con il conseguente pignoramento e l'impossibilità di pagare gli stipendi.
Ora, tuttavia, l'Acs può tirare un sospiro, perché il debito è stato rinegoziato in virtù del fatto che fino allo scorso giugno, ossia prima dell'imperversare della crisi idrica, l'Alto Calore era riuscito a rispettare gli impegni economici nei confronti dell'Eni. I 2,4 milioni non pagati negli ultimi messi, a cominciare da luglio, dunque verranno corrisposti dall'Acs nel momento in cui verrà sbloccato il fido bancario. Nessuno sconto da parte di Eni, ma l'allungamento della scadenza per i pagamenti permetterà all'Acs di muoversi con maggiore serenità.

Condividi: