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Regione - Firmato l'accordo con il governo per l'assunzione dei giovani nella Pubblica Amministrazione

Regione - Firmato l'accordo con il governo per l'assunzione dei giovani nella Pubblica Amministrazione

Palazzo Santa Lucia continua a lavorare e promuovere iniziative per svecchiare l'amministrazione campana. Proprio come annunciato più volte dal presidente Vincenzo De Luca, si sta lavorando per mantenere la promessa di rendere più giovane e competitiva la pubblica amministrazione.
Un grande passo in questo senso è stato fatto ieri con la firma del protocollo d'intesa Governo-Regione da parte del sottosegretario alla funzione pubblica Angelo Rughetti e del presidente De Luca. L'accordo prevede lo studio delle figure professionali che servono ai comuni per poi indire dei concorsi su base regionale, così da andare a rimpiazzare i circa 60mila addetti che lavorano nella pubblica amministrazione e che andranno in pensione nei prossimi 5 anni.
L'obiettivo rimane quello di mandare a casa i più anziani e inserire al loro posto i giovani. Da questo punto di vista c'era già un progetto, con una selezione attraverso il Formez, che ora il Governo ha deciso di adottare in parte in vista di un maxi concorso , voluto dal governo per assumere 500mila persone da qui al 2020.
"La Regione Campania ha un'età media di lavoratori molto alta, soltanto il 3% ha meno di 35 anni. Studiando quello che serve ai territori, alle imprese e ai cittadini sceglieremo le persone che sono utili per queste comunità", ha spiegato Rughetti. In Campania ci sono 270mila dipendenti pubblici, di cui meno di 8mila hanno sotto i 35 anni, 117mila sono fino ai 50 anni e 60mila oltre i 60 anni.
Il Governo ha deciso di investire prima sulla Campania proprio perché nella nostra regione la percentuale di giovani inseriti nella pubblica amministrazione è una delle più basse in Italia: "La Campania, per i dati di crescita e la qualità del lavoro, è la regione in cui un progetto pilota come questo può trovare terreno fertile", ha commentato Rughetti.
Il progetto previsto è quello del corso-concorso, con 12 mesi di borsa di studio e successivi 12 mesi di assunzione a tempo determinato (part-time). Per i vincitori assegnati alla stessa Regione e agli Enti Locali che hanno le facoltà assunzionali è prevista la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

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