CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Enti

Riduzione della plastica in Campania, approvata la Legge ad iniziativa del consigliere Iannace

Riduzione della plastica in Campania, approvata la Legge ad iniziativa del consigliere Iannace

Approvata, nella seduta odierna del Consiglio Regionale della Campania, la Proposta di Legge firmata dal consigliere regionale Carlo Iannace, “Misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente e modifiche legislative in materia ambientale”, riguarda tutti i luoghi in cui è fatto divieto di utilizzare materiale in plastica, come scuole, uffici pubblici, scuole, parchi, aree protette, a partire dal 3 luglio 2021. Il testo ha l’obiettivo di rendere la Campania sempre più plastic free, ovvero un territorio meno inquinato e certamente più salubre per le future generazioni. Una legge, dunque, che si pone a difesa dei territori da un ulteriore inquinamento, inserendo anche provvedimenti legislativi a tutela dell’ambiente, e interventi di sensibilizzazione alle nuove generazioni per far sì che non ci siano più “isole di plastica”. Inoltre è stata approvata la proroga dell’entrata in vigore della legge sul gas radon, così come richiesto dagli Ordini Professionali. 

 

“Sono molto soddisfatto dell’approvazione in Consiglio di una Proposte di Legge che ritengo particolarmente importante per la nostra Regione - dichiara il consigliere Carlo Iannace -. Era doveroso allineare la nostra Regione alla normativa europea e nazionale, visti i dati inquietanti che riguardano la produzione e il consumo di plastica, una vera e propria minaccia per gli ecosistemi e un altissimo rischio per la salute dell’uomo. Per questo ringrazio innanzitutto il presidente della Commissione Ambiente, Gennaro Oliviero, e gli auditori intervenuti in commissione, tra cui il sindaco del comune di Guardia Sanframondi Floriano Panza, Confindustria, i docenti dell’Università Vanvitelli di Caserta, gli Ordini professionali dei chimici e degli ingegneri che hanno risposto positivamente alla mia iniziativa e gli studenti degli istituti scolastici di Avellino, Atripalda e Montoro”.

Condividi: