CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Enti

Teatro Gesualdo - Cartellone bloccato in attesa della liquidazione; Foti: "I tempi li stabilisce la legge"

Teatro Gesualdo - Cartellone bloccato in attesa della liquidazione; Foti:

Continua la vicenda legata alla delicata situazione del Teatro “Gesualdo”. Attualmente il Massimo cittadino si ritrova con un carico sulle spalle di oltre 1 milione di debiti che nel prossimo futuro dovrà essere saldato.
Le maestranze e tutti coloro che avanzano denaro in seguito a prestazione effettuate per il Teatro, attendono con ansia il momento della liquidazione che , data la situazione attuale, non sarà un’operazione veloce se prima non verrà stabilito il numero esatto dei creaditori reali e quale cifra spetta ad ognuno di loro.
All’incertezza dei tempi della liquidazione si aggiunge quella relativa alle disponibilità economiche del Teatro e alle procedure con cui affidare la partnership che vede ancora legato il “Gesualdo” al Teatro Pubblico Campano con un affidamento triennale mai revocato che ha causato un blocco nell’organizzazione del prossimo cartellone artistico.
Ovviamente soltanto con la chiusura della fase di liquidazione ci si potrà dedicare all’organizzazione della prossima stagione teatrale. A riguardo il sindaco Paolo Foti si è mostrato tranquillo e fiducioso. Per lui il ritardo accumulato per il cartellone non è un problema irrisolvibile: “Ciò che conta è fare la stagione teatrale e farla bene; per questo è necessario rispettare i tempi del processo di liquidazione della vecchia Istituzione così come stabiliti dal Testo Unico degli Enti Locali”.
Proprio sui tempi della liquidazione il sindaco è stato chiaro: “I tempi non li inventa l’amministratore comunale, ma sono quelli dettati dalla legge che prevede tempi per l’accertamento che vanno dai 30 ai 60 giorni. Purtroppo la liquidazione richiede tempi più lunghi rispetto ad un atto amministrativo monocratico che si fa invece nell'immediato. Stando così le cose era evidente che le attività culturali sarebbero iniziate in ritardo rispetto agli anni scorsi".
Da parte sua anche il commissario Marco Chiauzzi, incaricato da Foti di occuparsi della liquidazione ha assicurato massimo impegno per chiudere la questione entro la fine dell'anno, chidendo massima pazienza a tutti.
Insomma, se non ci saranno grossi intoppi, la stagione teatrale potrebbe partire tra novembre e dicembre, ma è ancora presto per fare delle ipotesi.

Condividi: