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Teatro Gesualdo - Il Comune cerca un tecnico da inserire nel Comitato dopo l'uscita di Maietta e Iandiorio

Teatro Gesualdo - Il Comune cerca un tecnico da inserire nel Comitato dopo l'uscita di Maietta e Iandiorio

Dopo le dimissioni di Angelo Maietta Rosalia Iandiorio dal Comitato di gestione del Teatro "Gesualdo" è ripartita la ricerca dei nomi che possano rimpiazzare i due componenti uscenti. Per ora l'unico a rimanere al suo posto è stato il presidente del Comitato Antonio Caputo che ha espresso la volontà di tentare il tutto per tutto prima di gettare la spugna.
Così come previsto dalla delibera di messa in liquidazione e istituzione del comitato che dovrà gestire il Massimo cittadino fino alla fine del prossimo anno, il sindaco Paolo Foti ha chiesto a tutti i gruppi consiliari i proporre due professionisti che andranno a riempire i due posti vacanti. L'obiettivo è cercare un tecnico che abbia competenze gestionali o artistiche che sia fuori dalla querelle politica.
Per quanto riguarda la minoranza ha già fatto sapere che parteciperà alle operazioni di scelta dei nuovi nomi. Tra i possibili candidati spuntano il musicista Vincenzo Ferrante, docente presso il Liceo musicale "Imbriani" e Carmine Santaniello già componente del vecchio consiglio di amministrazione del Teatro "Gesualdo", nomi che circolano dalle ultime ore, ma che dovranno essere ufficializzati.
I "Democratici per Avellino", invece, avevano proposto Mario Cesa che è stato immediatamente scartato. Per tale motivo non parteciperanno alle operazioni di ricerca dei nuovi nomi. Stessa cosa per l'ala decariana che si è tirata fuori dalla faccenda, ma appoggiando l'idea del Pd di scegliere un tecnico che sia fuori dal panorama politico. Anche la componente dameliana resta indecisa se entrare nella questione o meno proponendo un proprio candidato.
Intanto nei prossimi giorni ed entro la metà del mese, il commissario liquidatore Marco Chiauzzi dovrà consegnare il piano di rientro riguardo i debiti da saldare a cui il Comune di Avellino dovrà far fronte nel giro di poco tempo, così da chiudere definitivamente le operazioni di liquidazione e passare all'allestimento della stagione teatrale che è già in forte ritardo.
Insomma la situazione risulta ancora una volta critica e a questo punto sarà difficile anche trovare qualcuno disposto ad accettare un compito arduo come quello che tocca al Comitato, ossia portare l'ordine dove regna il caos totale.

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