CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Eventi

Latouche a Pratola Serra- Il sindaco Aufiero "Un onore ricevere la sua attenzione verso un progetto di sviluppo locale"

Latouche a Pratola Serra- Il sindaco Aufiero

Il grande economista francese Serge Latouche sarà a Pratola Serra per una visita presso la Fattoria Sociale Isca delle Donne , sita in via Ventole, per il giorno 19 gennaio 2012.
Latouche farà tappa in Campania dal 16 al 20 gennaio, ospite della FICS (Federazione Internazionale Città Sociale), per una serie di incontri.
Gli incontri in programma costituiscono una tappa del percorso di riflessione portato avanti dalla FICS nel 2011, dedicato ai temi e ai nodi teorici ricorrenti nell'azione concreta:
la differenza di genere;
la crisi del lavoro operaio e sociale;
la qualità delle relazioni tra le persone;
l'etica della responsabilità, la cultura contro la dittatura dell'economia e della finanza, l'effetiva esigibilità ed indivisibiltà dei diritti.
Particolarmente soddisfatto il Sindaco di Pratola Serra Antonio AufieroE’ un grande onore per Pratola Serra ospitare l'emerito prof. Latouche, ma soprattutto è un onore ricevere la sua attenzione verso un progetto di sviluppo locale, la Fattoria Sociale Isca delle Donne, che il Comune insieme alla FICS stanno portando avanti da tempo con risultati concreti. Si tratta di un progetto pilota che ancora non ha eguali, ispirato alla teoria economica Latouchiana, la Fattoria Sociale, che prevede l’inclusione sociale di persone con disagi che sono impegnati nella coltivazione del vigneto Fiano, nonché nella produzione del miele, nella coltivazione di piantine grasse che una volta estirpate saranno reimpiantate nei plessi confiscati alla camorra attraverso la collaborazione con l’Associazione Libera che ha il suo referente in Campania nella persona di don Tonino Palmese. In quest’ottica, il Comune, con la collaborazione del dott. Salvatore Esposito, presidente della FICS, ha istituito delle borse lavoro, al fine non solo di cogliere e consentire un inserimento occupazionale, ma principalmente dal grande significato pedagogico, in quanto favorisce l’inclusione sociale di persone disagiate.
 E’ importante sottolineare – prosegue Aufiero - che, presso la Fattoria Sociale Isca delle Donne, si sta procedendo alla costruzione del Parco Etologico Regionale, attraverso un finanziamento comunitario di quasi un milione e mezzo di euro, che rappresenta la prima esperienza del mezzogiorno, di ricovero di animali da affezione. L'obiettivo è stato raggiunto grazie alla sinergia fra diverse istituzioni, quali il Comune di Pratola Serra, la Regione Campania, la Provincia di Avellino, il Vescovo di Avellino, la FICS e l’Associazione Libera. Il sogno sarà vedere realizzata l'aspirazione al lavoro di una persona diversamente abile  nel nostro Parco e l'impegno di tante persone in una attività che rispetta il Creato e l'Ambiente, gli animali e tanti piccoli randagi accolti - non nei falsi ricoveri - lager della camorra - ma in una struttura etologica ed etica, sociale e produttiva.
Il Parco rappresenta la realizzazione di una filosofia e di un approccio culturale inedito, che coniuga Sviluppo Sostenibile e Stato Sociale dei diritti, responsabilità e cittadinanza.”
Un primo incontro con il prof. Latouche si è avuto già lunedì 16, a Napoli, presso Palazzo San Giacomo. Alla conferenza stampa di presentazione della settimana “campana” del grande economista francese, alla quale hanno preso parte, oltre al prof. Latouche, il Sindaco di Napoli, il Sindaco di Pollica, il Sindaco di Mercogliano, don Tonino Palmese di “Libera”, il Dott. Esposito e il Sindaco di Pratola Serra Antonio Aufiero.Il prof. Latouche,  sarà a Pratola Serra, giovedì 19 gennaio alle ore 16, per una visita presso la Fattoria Sociale “Isca delle Donne” sita in Via Ventole, preceduta dai saluti istituzionali, presso il Municipio, del Sindaco Antonio Aufiero e dell’Amministrazione Comunale.
 La giornata “irpina” del prof. Latouche si concluderà con un interessante convegno dal tema “Quale domani per la sopravvivenza del pianeta? Risorse finite e consumi insostenibili impongono al presente una nuova etica della responsabilità verso il futuro” presso il palazzo Vescovile di Avellino  con inizio alle ore 17 che vedrà la partecipazione di autorità civili e religiose, con la presenza di numerosi Sindaci del comprensorio, nonché l’incontro con una delegazione di operai della Irisbus.

Condividi: