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Montella - La Marcia della Fratellanza e la nuova Compagnia di Canto Popolare per San Francesco

Montella -  La Marcia della Fratellanza e la nuova Compagnia di Canto Popolare per San Francesco

–  L’Irpinia celebra il Santo d’Assisi con “Francesco d’Incanto”: si chiudedomani (4 ottobre) la XXIIesima edizione di uno degli eventi più attesi dell’autunno in Irpinia.Presso il Convento duecentesco di San Francesco a Folloni di Montella (Avellino) un evento unico promosso dal Comitato Francesco d’Incanto presieduto da Paola Giannone, con la direzione artistica di Roberto D’Agnese per Omast Eventi e sotto la guida di Fra Paolo Galante.

Il tema di questa edizione è “Tu sei Eterno Gaudio”: una Lode a Dio che rappresenta la gioia di Francesco, sperimentata nell’incontro con il Crocifisso e con il “fratello-dono”. L’Eterno Gaudio, questa gioia senza inizio e fine, e proprio per questo eterna, che la tristezza non deve rubare, ma che va trovata in ognuno di noi, nonostante le preoccupazioni quotidiane. L’Eterno Gaudio, ancora, come la possibilità che viene data di confidare sempre nel Signore.

Domani (venerdì 4 ottobre) gli eventi inizieranno alle 17.30 con l’arrivo della Marcia della Fratellanza Senza Confini (18esima edizione) e, a seguire, l’accensione della “Lampada dei Comuni”. Alle 18.30 animazione per bambini a cura di Peter Pan mentre alle 20.00 la serata inizierà con la decima edizione del Palio del Sacco. Dalle 21.00 si susseguiranno gli spettacoli musicali degli Ex voto con musica popolare e quelli della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Alle 23.00 spettacolo di fuochi pirotecnici a cura di Fernando Mastromarino e, infine, Dj set per concludere la serata. SS. Messe alle 7.30, 9.00 e 11.30 e, alle 18, Messa della Solennità di San Francesco, presieduta da Mons. Pasquale Cascio, Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Nusco, Bisaccia. Saranno aperti al pubblico anche il Museo di San Francesco a Follonicon l’esposizione della collezione artistica del convento e del corredo funebre del conte Diego Cavaniglia, pezzi unici al mondo, giornèa e farsetto del 1481, che il Convento custodisce, il Museo dell’Opera con l’esposizione di antichi arredi e suppellettili di sacrestia, la Biblioteca San Francesco con l’esposizione libri antichi, nel Chiostro l’esposizione delle opere dei Maestri Carla Di Lascio, Vinicio De Stefano e Salvatore De Stefano.

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