CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Lavoro & Parti Sociali

Tagli trasporti, oggi lo sciopero. Preziosi: “Concreto il rischio isolamento per Alta Irpinia”

Tagli trasporti, oggi lo sciopero. Preziosi: “Concreto il rischio isolamento per Alta Irpinia”

Napoli- “Soddisfazione per l’alta adesione dei lavoratori del trasporto pubblico locale allo sciopero del comparto di oggi”. E’ quanto si legge in una nota della Filt Campania. “E’ stata una straordinaria giornata di lotta”, ha affermato la Filt Campania. Convocato per l’11 luglio il tavolo regionale, con la presenza delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil confederali e di categoria, del presidente Caldoro e degli assessori ai Trasporti e al Lavoro Vetrella e Nappi, sulle problematiche relative al Tpl e delle aziende dell’indotto in Campania.

Gli autisti delle aziende irpine Air e Cti-Ati sciopereranno questa mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.00, mentre il personale amministrativo e presso gli impianti si asterrà dal lavoro per due ore a fine turno. L’agitazione, decisa a livello unitario, si svolgerà con un corteo nella città di Napoli al quale prenderanno parte i lavoratori del settore trasporti di tutta la Regione Campania.

“In Irpinia le conseguenze di questa nuova tranche di tagli saranno peggiori che nelle altre province – ha affermato il manager dell’Air, Costantino Preziosi -. Nelle altre province i tagli per il trasporto su gomma, sono controbilanciati dal potenziamento dei trasporti su ferro. Collegamenti, quelli su ferro, praticamente inesistenti sul nostro territorio. Basti pensare alla tratta Avellino Rocchetta, eliminata dal recente piano delle Fs”. Se i dipendenti possono sentirsi relativamente sicuri e garantiti del loro posto di lavoro lo stesso nno si può dire degli utenti dell’Alta Irpinia e della Baronia, ovvero le zone della provincia più a rischio rispetto ai possibili tagli delle corse: ”Nelle zone più perifiche il rischio è l’isolamento – spiega  Preziosi -. I tagli alle corse, secondo questo piano tagli della Regione e delle Province, è un rischio palpabile. Continuiamo ad essere penalizzati indiscriminatamente”.

Condividi: