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Industria Italiana Autobus - Nuove difficoltà: riduzione del personale nei prossimi mesi

Industria Italiana Autobus - Nuove difficoltà: riduzione del personale nei prossimi mesi

Nuove difficoltà per l'Industria Italiana Autobus. Ad annunciarle è proprio il presidente dell'azienda di Valle Ufita Stefano Del Rosso che ha fatto sapere che ci sarà una riduzione del personale in attività, ma limitata solo ai mesi di ottobre e novembre. Il prossimo 31 dicembre scade il termine fissato dai vertici aziendali per tirare le somme e fare una valutazione riguardo il futuro del gruppo e dei due stabilimenti di Valle Ufita e di Bologna.
Ovviamente non si ragiona solo in termini di un possibile epilogo negativo, ma anche di un possibile "rafforzamento societario" come lo ha definito Del Rosso nel corso dell'ultimo confronto tenutosi in fabbrica con i rappresentanti dei lavoratori.
E' evidente che tutto dipenderà dall'acquisizione di nuove commesse che possano assicurare una continuità produttiva per i due stabilimenti. A tal proposito la speranza della fabbrica di Flumeri è quella di ottenere la commessa dell'Acarim, l'Agenzia campana mobilità, infrastrutture e reti per l'acquisto di 305 nuovi autobus; ma il futuro della fabbrica non dipende solo da questo.
A spiegare la situazione è stato lo stesso Del Rosso che senza giri di parole ha affermato: "Abbiamo acquisito già una serie di commesse che ci assicurano lavoro per un anno per la metà degli addetti che, però, non è tramutabile in sei mesi di attività per tutte le maestranze. Registriamo un calo che comporterà una riduzione del personale in attività limitata ai mesi di ottobre e novembre".
Tuttavia la condivisione di effettuare una rotazione su alcuni reparti consentirà, nel corso dei prossimi mesi, di assicurare alla gran parte degli addetti  di poter riprendere l'attività produttiva. Inoltre nei prossimi mesicome effetto della decisione  di limitare allo stabilimento di Flumeri l'attività di ferrolastratura dei nuovi telai, ci sarà l'assorbimento di altri 30 saldatori.
Insomma qualche difficoltà c'è, ma l'obiettivo dei vertici rimane quello di dare un nuovo impulso all'azienda e garantire il lavoro a tutti gli operai.

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