CERCA

Fondazione Officina Solidale Onlus
Lavoro

Industria Italiana Autobus - Summit a Mise per il rilancio dell'azienda

Industria Italiana Autobus - Summit a Mise per il rilancio dell'azienda

Si torna a discutere del futuro dell'Industria Italiana Autobus per cercare di definire le operazioni che porteranno ad un rilancio reale dei su stabilimenti di Flumeri e Bologna. Proprio questo pomeriggio si terrà un nuovo incontro a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico al quale parteciperanno sindacati e lavoratori. 
Da questa riunione ci si aspetta un impegno forte da parte dei vertici dell'azienda circa il completamento degli investimenti e alla ripresa della produzione, con il conseguente assorbimento di tutti i lavoratori dei due stabilimenti. Insomma sindacati e lavoratori si aspettano che le promesse del Presidente Stefano Del Rosso vengano mantenute.
Da parte sua Industria Italiana Autobus ha già fatto importanti passi in avanti, nonostante le difficoltà registratisi negli ultimi mesi: l'azienda ha acquisito commesse da 600 autobus che consentono la saturazione dei livelli occupazionali dello stabilimento di Bologna per i prossimi due anni e la quasi saturazione dei livelli occupazionali della fabbrica di Flumeri per tutto il 2018.
Del Rosso ha promesso che nell'anno in corso rientreranno circa 230 dipendenti  e gli investimenti riprenderanno a camminare proprio nel mese di gennaio.
Il summit di oggi, quindi, permetterà di mettere in chiaro diverse situazioni, ma la cosa più importante consentirà di capire quali sono le reali condizioni per andare avanti e dimostrare ancora una volta che lo stabilimento di Valle Ufita è in grado di essere competitivo sul mercato anche e soprattutto dal punto di vista qualitativo degli autobus prodotti.
I sindacati sono fiduciosi. "Andiamo a Roma on la consapevolezza che l'azienda ha ottenuto le risposte sperate e ora deve dimostrare di essere in grado di riprendere la produzione e produrre autobus di qualità", ha commentato Silvia Curcio della Fiom Cgil.
L'obiettivo principale rimane comunque quello di riprendere al più presto le azioni di ristrutturazione e reindustrializzazione dell'azienda di Valle Ufita così da far decollare concretamente l'Industria Italiana Autobus.

Condividi: