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Lavoro e Sindacati

Irisbus, Fiom "Abbiamo firmato solo per impedire il licenziamento dei 9 operai"

Irisbus, Fiom

Una decisione che lascia l’amaro in bocca quella presa dagli operai della Irisbus nella mattinata di oggi. Si è tanto parlato di ricatto, di soluzione obbligata ed è questo che traspare anche dalle dichiarazioni a caldo dei sindacati. “La segreteria- si legge in una nota- provinciale della Fiom-Cgil, sulla base del mandato dell’assemblea dei lavoratori della Irisbus ha sottoscritto l’accordo unicamente per impedire il licenziamento dei nove lavoratori oggetto della sospensione disciplinare e per consentire a tutti i lavoratori della Irisbus di beneficiare dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali". Sergio Scarpa, leader provinciale del sindacato, aggiunge “C’è la più ferma condanna nei confronti dei metodi arroganti e ricattatori della Fiat che, ha subordinato l’utilizzo della cassa integrazione e la rinuncia all’azione disciplinare e risarcitoria nei confronti dei nove lavoratori colpiti da un provvedimento pretestuoso, alla sottoscrizione di un accordo che di fatto sancisce la cessazione dell’attività produttiva. Condanna inoltre la completa assenza delle istituzioni nazionali e regionali che ha favorito di fatto il disimpegno da parte della fiat verso una provincia già colpita da un progressivo processo di deindustrializzazione. La straordinaria lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Irisbus, alla quale non è mai venuto meno il sostegno convinto e fattivo della Fiom, dovrà proseguire nei prossimi giorni per ricercare le soluzioni che possano favorire la salvaguardia della missione produttiva e dei livelli occupazionali attraverso il subentro di nuovi imprenditori. A questo scopo nell’incontro previsto presso il ministero dello sviluppo economico chiederemo che si avvii quanto prima una vera trattativa con tutti i soggetti industriali interessati, per ricercare le soluzioni adeguate per una positiva soluzione della vertenza”.

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