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Lavoro - Progetto "Lavoro Agile": Lomazzo sollecita gli Enti locali

Lavoro - Progetto

La consigliera di Parità della Regione Campania, dr.ssa Domenica Marianna Lomazzo, sollecita le amministrazioni pubbliche del territorio campano a produrre manifestazione d’interesse al Progetto “Lavoro Agile per il futuro della PA”di cui all’avviso dell’11.04.2017 del Dipartimento per le pari opportunità e volto a sperimentare pratiche innovative per la conciliazione vita-lavoro nelle amministrazioni pubbliche.
Nell’ambito dell’Asse I, azione 1.3.5 (Interventi per la razionalizzazione delle amministrazioni pubbliche, per il miglioramento dell’efficienza organizzativa e della gestione del Personale), del PON “Governance e Capacità istituzionale” 2014/2020, il Dipartimento per le pari opportunità in qualità di Amministrazione beneficiaria e il Dipartimento della Funzione Pubblica in qualità di Organismo Intermedio, il 28 luglio 2016, hanno stipulato una convenzione avente ad oggetto l’attuazione del progetto Lavoro agile per il futuro della PA - Pratiche innovative per la conciliazione vita-lavoro nelle amministrazioni pubbliche attraverso meccanismi che favoriscono una organizzazione delle attività flessibile, non più incentrata sulla presenza fisica ma su risultati misurabili. Le nuove modalità di flessibilità dell’attività lavorativa, anche note come lavoro “agile” (es. smartworking e co-working), lasciano alle organizzazioni e alle persone maggiore autonomia nel definire le modalità di lavoro a fronte di una maggiore focalizzazione e responsabilizzazione sui risultati. In particolare, lo smartworking è una modalità di lavoro basata su un’ampia flessibilità che mette nelle migliori condizioni di attività le lavoratrici e i lavoratori, dal punto di vista del luogo, degli strumenti e dell’organizzazione . 
Il co-working è una modalità di svolgimento della prestazione lavorativa e di organizzazione delle risorse umane e strumentali basata sulla
condivisione dell’ambiente di lavoro, ed eventualmente delle postazioni informatiche, da parte di lavoratori e lavoratrici dipendenti da diversi datori di lavoro, ovvero dipendenti dallo stesso datore di lavoro ma assegnati a diverse articolazioni territoriali. L’azione di sistema proposta consiste nella realizzazione di progetti pilota per la sperimentazione di percorsi di lavoro “agile” in alcune amministrazioni pubbliche centrali, regionali e locali. 
L’obiettivo è diffondere nelle PA un nuovo modello culturale di organizzazione del lavoro più funzionale, flessibile e capace di rispondere agli
indirizzi di policy e alle esigenze di innalzamento della qualità dei servizi nonché di maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa. Dal punto di vista delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti il lavoro “agile” agisce, inoltre, sul benessere organizzativo e migliora la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare. L’avviso è teso a raccogliere le manifestazioni di interesse da parte delle Pubbliche Amministrazioni che intendono candidarsi per partecipare al progetto. Sono invitate a presentare manifestazione di interesse tutte le Pubbliche Amministrazioni centrali, regionali e locali che intendono sperimentare percorsi di lavoro “agile” per il proprio personale dipendente, compresi i livelli dirigenziali. Gli enti locali – rientranti nel medesimo territorio regionale - possono presentare la candidatura anche in forma di rete, con particolare riferimento alla possibilità di condividere le proprie sedi in modalità di “co-working” per il personale dipendente delle PA coinvolte nella rete. Gli enti locali potranno presentare una sola manifestazione di interesse, singolarmente o in forma di rete.
La manifestazione d’interesse può essere presentata compilando il modello di domanda allegato all’avviso (format A per le singole PA e format B per le reti di enti locali). Il modello, sottoscritto dal legale rappresentante dell’ente o da un suo delegato, deve essere inviato via posta elettronica certificata al seguente indirizzo e-mail: segreteria.interventipariop@pec.governo.it. 
Nel caso di enti locali che intendano presentare la manifestazione in forma di rete, il modello di domanda deve essere sottoscritto dal legale rappresentante o da suo delegato, per ciascuno degli enti partecipanti.
Con la sottoscrizione e la trasmissione della manifestazione di interesse gli enti locali partecipanti alla rete si impegnano a stipulare, in caso di individuazione della stessa quale PA pilota, un Protocollo di intesa nel quale saranno definiti gli impegni reciproci ai fini della partecipazione alla
sperimentazione.
Le candidature dovranno pervenire entro il 15 giugno 2017.
L’ Avviso integrale è disponibile sul sito del Dipartimento per le pari opportunità (www.pariopportunita.gov.it), sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri (www.governo.it). (www.pongovernance1420.gov.it).
Eventuali informazioni o chiarimenti possono essere richieste esclusivamente via posta elettronica al seguente indirizzo lavoroagiledpo@governo.it.

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