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Melchionna detta la linea alla Regione per non perdere il treno dei Fondi Ue

Melchionna detta la linea alla Regione per non perdere il treno dei Fondi Ue

"La Regione entro il 31 dicembre 2011 deve certificare circa un miliardo e duecento milioni di euro di fondi europei, un obiettivo molto difficile da raggiungere data la situazione di difficoltà che attraversa. E’ davvero un paradosso avere la disponibilità di somme così ingenti e non avere la capacità di spenderli". A sostenerlo è Mario Melchionna, segretario provinciale della Cisl che spiega come con la finanziaria del 2011 siano state modificate alcune norme relative al Patto di stabilità, per cui le sanzioni per chi sfora non si applicano nel caso in cui il superamento degli obiettivi del patto sia determinato dalla maggiore spesa per interventi realizzati con la quota di finanziamento nazionale e correlati ai finanziamenti dell’Unione Europea. "L’unica strada per spendere i fondi europei resta quella adottata dalla Spagna, Portogallo e Grecia e cioè un accordo tra Regione e ministero dell’Economia finalizzato all’aumento della quota di cofinanziamento dell’Unione Europea dall’attuale 50% al 75%. Tenuto conto che oggi il 35% del cofinanziamento è a carico del fondo di rotazione del ministero del Tesoro e il 15% circa a carico della Regione, così si azzera la quota di competenza regionale". "Resta comunque il fattore tempo che non gioca a nostro favore, poco più di due mesi non sono sufficienti per attivare il meccanismo di spesa di una cifra così cospicua - continua Melchionna - Comunque vale la pena provarci seriamente nella speranza di evitare il tracollo economico regionale. Per troppo tempo la Giunta Caldoro e soprattutto l’assessore Sergio Vetrella hanno sottovalutato questa opportunità che arrivava dalla Comunità Europea: si sono preoccupati soltanto di risanare i conti pubblici a scapito della progettazione e del rilancio dello sviluppo che passa obbligatoriamente tramite una politica infrastrutturale e industriale. Basta pensare a quante volte si è letto e sentito parlare dei fondi disponibili per il potenziamento della tratta ferroviaria Alta velocità NA-BA, alla strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda e la strada Paolisi-Pianodardine e tante altre importanti opere infrastrutturali e che puntualmente i fondi spariscono subito dopo la fine di ogni campagna elettorale".
"Serve una sana unità di intenti tra le Parti sociali (Organizzazioni Sindacali e Associazioni Datoriali) e Rappresentanti Politici e Istituzionali - conclude il segretario provinciale Cisl - per mettere in campo forti azioni condivise che ci portano fuori dalla crisi  e diano non solo speranze, ma soprattutto certezze ai cittadini di questa regione. Insieme si può!"

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