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Lavoro

Vertenza Logi Service, si avvicina l'atto finale

Vertenza Logi Service, si avvicina l'atto finale

Si avvia verso la risoluzione la vicenda dei sei lavoratori della Logi Service al centro da mesi di una storia che sembra saltata fuori da una dramma del Teatro dell’assurdo. Per leggerezza o per ripicca, i sei operai sono da aprile ostaggio di una errata comunicazione del loro datore di lavoro al Centro per l’impiego.
Ora però grazie alla mediazione dell’assessore provinciale al Lavoro, Giuseppe Solimine, che ha fortemente voluto un tavolo di confronto tra sindacati e azienda, l’accordo è più vicino e la vertenza dovrebbe finalmente chiudersi con esito positivo. Nel corso del confronto, che ha visto la partecipazione del segretario provinciale della Uilm Gaetano Altieri, del segretario provinciale Ugl metalmeccanici Giovanni Cicchella e del responsabile del servizio politiche attive del lavoro Angelina Picariello, si è deciso di aggiornare il tavolo a lunedì prossimo 26 settembre.
Cinque mesi fa la stipula della trattativa tra sindacati e azienda per la riorganizzazione della Fma. Da allora nessuna chiamata al lavoro e neppure un giorno in azienda.  Per qualcuno di loro, l’assenza dal lavoro risale addirittura al mese di dicembre 2010.
Loria, Nevola, Ferrara, Di Benedetto, Matarazzo  e Coluzzi: questi i nomi dei “sei personaggi in cerca di… imprenditore”, come loro stessi si sono definiti.  Il loro datore di lavoro ha infatti depositato  al Centro per l’impiego una lista in cui sono classificati come personale in reintegro e non in ricollocazione, e ciò impedisce all’ufficio di ricollocarli automaticamente in una lista lavorativa. Ulteriore paradosso, l’azienda tra luglio e agosto ha assunto altri 20 addetti per far fronte alla commesse delle industrie conserviere optando quindi per una scelta in favore di personale sottopagato. 
Per la cronaca, al momento i sei lavoratori percepiscono una cassa integrazione in deroga erogata dall’Inps pari a 3,80 euro l’ora, decurtata negli ultimi mesi del 30%, per un ammontare di 500 euro al mese.

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